Identificare le fonti di emissione e definire strategie
Il calcolo della Carbon Footprint permette alle aziende di identificare le principali fonti di emissione, spesso nascoste all’interno di processi complessi o catene di fornitura articolate. Grazie a questa valutazione, le imprese possono definire strategie concrete per ridurre i consumi energetici, ottimizzare i processi produttivi e minimizzare l’impatto ambientale complessivo.
Le due tipologie di Carbon Footprint
La Carbon Footprint può essere misurata a diversi livelli, a seconda dell’obiettivo dell’analisi:
- Carbon Footprint di organizzazione (CCF)
- Carbon Footprint di prodotto (PCF)
Carbon Footprint di organizzazione
La Corporate Carbon Footprint (CCF) rappresenta la quantificazione delle emissioni di gas serra generate dalle attività della tua azienda in un determinato periodo di riferimento, espresse in tonnellate di CO2 equivalente (tCO2e). La CCF considera sia le emissioni dirette, originate dalle fonti posseduto o controllate della tua organizzazione, sia le emissioni indirette, derivanti dall’energia acquistata e da altre attività lungo la tua catena del valore.
Per il calcolo della CCF esistono due principali metodologie:
- Greenhouse Gas Protocol (GHG Protocol)
- UNI EN ISO 14064-1:2019
La CCF rappresenta la base per le azioni strategiche di sostenibilità e per una comunicazione trasparente verso clienti e stakeholder.
I vantaggi principali che possono derivare da una CF sono:
- Identificazione e riduzione delle emissioni
- Miglioramento dell’efficienza energetica e riduzione dei costi
- Conformità a normative ambientali
- Rafforzamento della reputazione aziendale
- Accesso a incentivi e nuove opportunità di mercato
Carbon Footprint di prodotto
Il Product Carbon Footprint (PCF) misura le emissioni generate durante l’intero ciclo di vita di un prodotto o servizio: dall’approvvigionamento delle materie prime, al processo produttivo, dalla logistica all’uso fino allo smaltimento finale. Seguendo i principi, i requisiti e le linee guida dalla UNI EN ISO 14067:2018, supportiamo le aziende nella misurazione dell’impatto climatico dei loro prodotti e servizi, il primo passo per definire strategie efficaci volte a ridurne le emissioni.
Scegliere di avviare una Carbon Footprint di prodotto consente di:
- Fare un'analisi completa dell’impatto lungo il ciclo di vita
- Ottimizzare i processi produttivi
- Progettare prodotti più sostenibili
- Rispondere attivamente alle aspettative di consumatori e partner
- Valorizzare il brand e nuovi canali di vendita
Per rendere più chiara la differenza, consultare la tabella esemplificativa sottostante:
Tabella comparativa CCF vs PCF
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Attività |
Carbon Footprint di Organizzazione (CCF) |
Carbon Footprint di Prodotto (PCF) |
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Definizione |
Quantificazione delle emissioni di gas serra generate dalle attività aziendali in un periodo di riferimento, espresse in tonnellate di CO₂ equivalente (tCO₂e). |
Misura delle emissioni generate durante l’intero ciclo di vita di un prodotto o servizio: dall’approvvigionamento delle materie prime allo smaltimento finale. |
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Emissioni considerate |
- Dirette: fonti possedute o controllate dall’azienda |
Tutte le fasi del ciclo di vita del prodotto: produzione, logistica, utilizzo, smaltimento |
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Standard e metodologie |
GHG Protocol, UNI EN ISO 14064-1:2019 |
UNI EN ISO 14067:2018 |
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Obiettivi principali |
Base per strategie di sostenibilità aziendale; comunicazione trasparente verso clienti e stakeholder |
Analisi completa dell’impatto del prodotto; riduzione delle emissioni lungo il ciclo di vita |
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Vantaggi |
Può portare a riduzione delle emissioni, efficienza energetica, conformità normativa, reputazione, accesso a incentivi |
Può portare a ottimizzazione processi, progettazione sostenibile, soddisfare clienti e partner, valorizzazione brand |
Perché gestire le emissioni aumenta la competitività
Adeguarsi alle pratiche di gestione delle emissioni di gas serra porta vantaggi concreti sotto più punti di vista. Dal punto di vista etico e sociale, dimostra l’impegno dell’azienda a operare in modo responsabile, rafforzando i rapporti con clienti, investitori e comunità locali.
Dal punto di vista operativo, gestire le emissioni comporta spesso l’adozione di processi e tecnologie più efficienti, con conseguente riduzione dei costi operativi, ad esempio attraverso il risparmio energetico.
Inoltre, l’attenzione alla sostenibilità apre nuove opportunità di mercato, poiché molti clienti e fornitori richiedono che le aziende rendicontino e gestiscano le proprie emissioni di carbonio. Infine, le strategie di gestione delle emissioni aumentano l’attrattività per gli investitori, sempre più orientati a sostenere imprese responsabili e lungimiranti.
Il supporto di Servizi Confindustria Bergamo
Scegliere la nostra consulenza significa affidarsi a un partner che adotta un approccio rigoroso e basato su standard internazionali riconosciuti, garantendo così precisione e credibilità nel calcolo della carbon footprint.
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