Certificazione BIS in India: nuovo obbligo ISI per gli elettrodomestici elettrici (IS 302 Parte I)

Il Governo indiano ha introdotto un importante aggiornamento normativo che interessa tutte le imprese attive nella produzione e nell’esportazione di elettrodomestici elettrici verso l’India. 

Si tratta dell’obbligo di certificazione BIS (Bureau of Indian Standards) con marchio ISI, previsto dal Quality Control Order riferito allo standard tecnico IS 302 Parte I, che disciplina i requisiti di sicurezza per numerosi prodotti elettrici destinati al mercato domestico. 

Questa misura rappresenta un passaggio obbligato per poter continuare a esportare in India, poiché solo i prodotti certificati potranno essere immessi sul mercato. 

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11 mag 2026
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Tempo di lettura: 7 min
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Proroga della scadenza: 1° ottobre 2026 

La scadenza per l’adeguamento alla normativa è stata ufficialmente prorogata al 1° ottobre 2026. 

Nonostante il rinvio, il processo di certificazione BIS richiede un iter articolato e tempi tecnici significativi. Per questo motivo, è fondamentale che le imprese interessate si attivino con largo anticipo, al fine di evitare ritardi che potrebbero compromettere l’accesso al mercato indiano. 

In questo contesto, Servizi Confindustria Bergamo affianca le aziende nel percorso di ottenimento della certificazione BIS, fornendo supporto tecnico e operativo in tutte le fasi della procedura. 

 

Soggetti e prodotti interessati dall’obbligo 

L’obbligo di certificazione BIS riguarda in modo diretto due principali categorie di operatori: 

  • Produttori di elettrodomestici elettrici, poiché la certificazione viene rilasciata per singola unità produttiva e richiede la conformità dello stabilimento;  
  • Aziende esportatrici e commerciali, che potranno esportare e distribuire in India esclusivamente prodotti conformi agli standard BIS e muniti di relativa certificazione.  

La normativa si applica a un’ampia gamma di elettrodomestici elettrici destinati all’uso quotidiano, includendo apparecchi per la cucina, dispositivi per la pulizia della casa, sistemi di riscaldamento ambientale o domestico, prodotti per la cura della persona e ulteriori apparecchiature elettriche. L’obiettivo della misura è garantire un elevato standard di sicurezza e una maggiore qualità dei prodotti immessi sul mercato indiano.

 

Come funziona la certificazione BIS 

Il processo per ottenere la certificazione BIS è articolato in più fasi, dalla durata media di 6-9 mesi, a seconda della complessità del prodotto e della preparazione documentale dell’azienda. 

Le principali fasi includono: 

  • Verifica tecnica e documentale: analisi delle specifiche del prodotto, dei materiali e della documentazione tecnica 
  • Audit dello stabilimento produttivo: ispezione del sito produttivo da parte degli enti competenti per verificare la conformità dei processi 
  • Test di laboratorio in India: prove sui campioni del prodotto presso laboratori accreditati 
  • Rilascio della licenza BIS (ISI mark): autorizzazione finale che consente la commercializzazione sul mercato indiano

 

Attività consigliate alle imprese 

Per affrontare correttamente il nuovo obbligo normativo e garantire la continuità delle esportazioni verso l’India, è consigliabile avviare quanto prima alcune attività preparatorie: 

  • verifica dell’applicabilità della normativa ai prodotti aziendali;  
  • Raccolta e organizzazione di codici HS, schede tecniche e dati produttivi;  
  • Pianificazione dell’iter di certificazione BIS con adeguato anticipo rispetto alla scadenza.  

Una corretta pianificazione consente di ridurre i tempi di adeguamento e di evitare blocchi nelle attività di export.

 

Supporto alle imprese 

Servizi Confindustria Bergamo affianca le aziende durante tutto il percorso di adeguamento alla normativa indiana, fornendo un supporto tecnico e operativo completo che comprende: 

  • Valutazione preliminare dell’applicabilità dell’obbligo BIS 
  • Verifica degli adempimenti normativi richiesti 
  • Gestione dell’intero processo di certificazione  
  • Assistenza nella predisposizione della documentazione e nel coordinamento delle attività tecniche

 

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