Modello Redditi PF e Quadri Aggiuntivi
Supporto nella compilazione del Modello Redditi PF e Quadri Aggiuntivi online, su appuntamento o in back-office.
⚠️
La pagina è in aggiornamento in attesa delle direttive definitive 2026 dell’Agenzia delle Entrate
Indice dei contenuti:
- Modello Redditi PF (ex Unico)
- Chi deve presentare il Modello Redditi PF?
- Novità 730: i quadri W, M e T per i redditi esteri
- Quadro RW (o W nel 730): Investimenti all’estero e/o attività estere di natura finanziaria - monitoraggio - IVIE/IVAFE
- Quadro RT (o T nel 730): Plusvalenze e minusvalenze di natura finanziaria
- Quadro RM (o M nel 730): Redditi esteri a tassazione separata o imposta sostitutiva
- Scadenze e pagamenti
Modello Redditi PF (ex Unico)
È un modello che permette di presentare la dichiarazione dei redditi per le persone fisiche.
A differenza del Modello 730, la liquidazione delle imposte non avviene attraverso un sostituto d'imposta ma deve provvedere direttamente il contribuente.
Il servizio può avvenire online, su appuntamento o in back-office.
Chi deve presentare il Modello Redditi PF?
Devono presentare il Modello Redditi Persone Fisiche - e NON il Modello 730 - coloro che:
1) nel 2025 hanno percepito:
- redditi d’impresa, anche in forma di partecipazione
- redditi di lavoro autonomo con Partita IVA
- redditi di lavoro autonomo art. 50 TUIR (soci di cooperative artigiane)
- redditi diversi non compresi nel quadro D, righi D4 e D5
- plusvalenze da cessione di partecipazioni qualificate o in società estere residenti in Paesi
- redditi provenienti da trust come beneficiari
- redditi derivanti da produzione di “agroenergie” oltre i limiti normativi
2) non risultano residenti in Italia nel 2025 e/o 2026;
3) utilizzano crediti d’imposta per redditi esteri (diversi da rigo G4);
4) hanno percepito pensioni estere (art. 49 TUIR) trasferendo la residenza in comuni del Mezzogiorno ≤ 20.000 abitanti;
5) destinano a locazione breve più di 4 appartamenti (dal 2026 diventeranno 2);
Contattaci per maggiori informazioni
Tutti coloro che possono presentare il Modello 730, in alternativa, possono presentare il Modello Redditi PF:
- Per i deceduti nel 2025 o entro il 30 settembre 2026, gli eredi possono presentare il Modello 730.
- Per i decessi successivi al 30 settembre 2026, è obbligatorio il Modello Redditi PF.
Contattaci per maggiori informazioni
Novità 730: i quadri W, M e T per i redditi esteri
Nel 2025 si è conclusa la riforma normativa che ha portato ad inserire i redditi esteri nel 730, con l’introduzione anche del quadro T. Un’importante semplificazione per chi presenta il Modello 730 può compilare i nuovi Quadri W, M e T senza dover ricorrere al Modello Redditi.
- il Quadro W sostituisce il Quadro RW per il monitoraggio fiscale, IVIE e IVAFE
- il Quadro M sostituisce il Quadro RM per utili, interessi e dividendi
- il Quadro T sostituisce il Quadro RT per le plusvalenze finanziarie
Quadro RW (o W nel 730): Investimenti all’estero e/o attività estere di natura finanziaria - monitoraggio - IVIE/IVAFE
Devono compilare il Quadro RW (o quadro W nel 730) tutti i residenti in Italia che detengono beni o investimenti all’estero, ad esempio: conti correnti (anche online come Revolut, Wise, N26) con alcune eccezioni, immobili, stock option non gestite da intermediari finanziari italiani, partecipazioni in società non residenti, crypto-asset, metalli preziosi o opere d’arte custodite all’estero.
Contattaci per maggiori informazioni
Quadro RT (o T nel 730): Plusvalenze e minusvalenze di natura finanziaria
Il Quadro RT (o Quadro T nel 730) serve a dichiarare e tassare le plusvalenze derivanti dalla vendita di azioni, fondi di investimento, obbligazioni, altri strumenti finanziari e cripto-asset. La tassazione ordinaria delle plusvalenze è pari al 26%, mentre le eventuali minusvalenze possono essere riportate negli anni successivi per ridurre imposte future.
Quadro RM (o M nel 730): Redditi esteri a tassazione separata o imposta sostitutiva
Il Quadro RM (o quadro M nel 730) deve essere compilato nei casi in cui il contribuente percepisca:
- redditi di capitale di fonte estera sui quali non sono state applicate ritenute a titolo d’imposta
- interessi, premi e altri proventi di obbligazioni e titoli similari sui quali non si sia pagata l’imposta sostitutiva
- redditi soggetti a tassazione separata, come indennità di fine rapporto (TFR) o arretrati erogati da soggetti che non rivestono la qualifica di sostituto d’imposta
- redditi derivanti dall’attività di noleggio occasionale di imbarcazioni e navi da diporto assoggettati a imposta sostitutiva del 20%
- proventi derivanti da depositi a garanzia, anch’essi soggetti a imposta sostitutiva del 20%
- rivalutazione del valore dei terreni operata nel 2025, da riportare secondo la normativa vigente
Contattaci per maggiori informazioni
Scadenze e pagamenti
- 30 giugno 2026: saldo 2025 e prima rata acconto 2026
- 30 luglio 2026: saldo 2025 e prima rata acconto 2026 con maggiorazione 0,40%, a titolo di interesse
- 1° dicembre 2026: seconda rata acconto 2026
Servizi Confindustria Bergamo supporta l'Istituto Mario Negri.
Clicca sul banner per scoprire come donare il tuo 5x1000 per finanziare progetti di ricerca che puntano a tutelare la salute di tutta la comunità e migliorare la vita di tanti ammalati!



