La gestione dei clienti strategici/direzionali
Il corso ha l’obiettivo di fornire ai Key Account le competenze necessarie per relazionarsi efficacemente e gestire i clienti chiave, garantendone la fidelizzazione e diventando influenti all’interno della “Decision Making Unit” — il gruppo decisionale che determina gli acquisti presso il cliente.
Attraverso le ultime strategie e metodi, il corso guida i partecipanti a costruire con i clienti un rapporto di vera partnership, capace di fare la differenza nel lungo termine.
600 € + IVA per Aziende associate a Confindustria Bergamo
780 € + IVA per Aziende non associate a Confindustria Bergamo
SCONTI ATTIVI:
- Sconto del 15% dal secondo partecipante per iscrizioni ai corsi online dell’area Commerciale - Marketing e Comunicazione.
- Sconto del 30% dal secondo partecipante per iscrizioni ai corsi in aula dell’area Commerciale - Marketing e Comunicazione.
LINEE DI FINANZIAMENTO:
Recupera fino al 100% dei costi formativi con Fondimpresa o Fondirigenti (fondi ad adesione totalmente gratuita e che permettono alle aziende di reinvestire il contributo obbligatorio dello 0,30% sulle retribuzioni dei propri dipendenti).
Il "Bonus Catalogo"
Ricevi n.1 voucher del valore di una giornata formativa ogni volta che l’azienda, nell’arco dell’anno, raggiunge un fatturato imponibile pari a 3.000 € sull’acquisto di corsi interaziendali a catalogo.
CORSO PERSONALIZZATO IN AZIENDA
Ogni corso formativo può essere progettato su misura e organizzato direttamente in azienda, adattandolo alle specifiche esigenze organizzative, settoriali e progettuali.
Contattaci per costruire insieme il percorso formativo più adatto alla tua realtà: formazione@serviziconfindustria.it
Il corso si rivolge a Key Account, Export Area Manager, Manager d'area o di prodotto, responsabili di reparto e settore interessati a conoscere gli aspetti di una posizione ormai considerata cruciale.
Alberto Canevali, consulente esperto in Gestione Direzione Commerciale, Strategie di sviluppo, Stesura dei budget, analisi di competitività, diversificazione, gestione forza vendita, piani promozionali in Percorsi sas, ha collaborato con oltre 250 aziende.
Eva Balini - e.balini@serviziconfindustria.it
Martina Pagnoncelli - m.pagnoncelli@serviziconfindustria.it
Corso in aula
- Definire la strategia corretta sui grandi clienti
- Dal Semplicity selling al Solution Selling
- Consulente Commerciale: Comunicatore e Negoziatore
- Vendita tradizionale contro Key account selling
- Definire la strategia del Key account Management
- Cosa conoscere del cliente per gestirlo
- Gli stadi della relazione col cliente
- Cos’è il concetto di “VALOR CLIENTE”
- Costruire la Road Map della Pianificazione strategica
- Saper analizzare il portafoglio clienti
- Individuare i potenziali dei vecchi clienti e prospect
- La matrice che misura le nostre probabilità di successo presso il cliente
- Creare valore nella proposta commerciale
- Le tre C:il circolo virtuoso della fidelizzazione
- Targeting e KPI’s
- Analizzare i bisogni aziendali e personali dell’interlocutore per costruire la partnership.
- Costruire la Customer Chart
- Saper identificare i diversi “attori” nell’azienda cliente
- Tipologie di clienti e come comportarsi con loro
- Come convincere Il Gruppo reale di Influenza e Decisione (G.R.I.D.)
- Il modello della Scacchiera-La D.M.U.
- Analizzare il modello dinamico del G.R.I.D.
- Costruire alleanze e neutralizzare opposizioni
- Presentare la proposta a più interlocutori
3 novembre 2026 dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00
4 novembre 2026 dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00
presso Servizi Confindustria Bergamo, Via Stezzano 87, 24126 Bergamo, c/o Kilometro Rosso, Gate 5
Il corso si concentra sulle seguenti finalità:
- fare pratica con i tool di AI (ChatGPT e non solo)
- imparare a scrivere prompt secondo le regole specifiche dell’AI (diverse da quelle di Google)
- sperimentare in tempo reale e sul proprio caso aziendale la potenza di questa innovativa modalità di lavoro
- imparare a risparmiare tempo prezioso delegando le attività ripetitive alla macchina per concentrarsi su quella a maggior valore aggiunto
- trovare in modo istantaneo informazioni preziose per prendere decisioni di maggior qualità
- delegare alla macchina l'analisi rapida di documenti complessi, sempre dietro supervisione umana
Il corso ha l’obiettivo di preparare e allenare Formatori per la Salute e per la Sicurezza che siano capaci di padroneggiare efficacemente tutte le fasi del processo formativo e fornire gli strumenti per:
- condurre un’analisi dei bisogni formativi nell'area della salute e della sicurezza sul lavoro;
- progettare un percorso di formazione efficace e coerente con le strategie aziendali e le reali necessità dell'azienda e dei partecipanti;
- favorire una comunicazione generativa in aula che permetta di superare i limiti della semplice didattica;
- gestire un gruppo in formazione, generando coinvolgimento, apprendimento interattivo;
- utilizzare coinvolgenti metodologie didattiche e formative (tra cui l'utilizzo di film e safety game);
- valutare, a più livelli, l’efficacia di un percorso formativo, anche in termini di obiettivi comportamentali connessi alla sicurezza e al benessere.
Il percorso durerà 24 ore, in coerenza con quanto richiesto dai criteri di qualificazione della figura di formatore per la salute e la sicurezza sul lavoro (articolo 6, comma 8, lett. m-bis del Decreto Legislativo n.81/2008 e s.m.i.). Il corso on line Formazione dei Formatori 24 ore è disciplinato dall'art.6 comma 8 lettera m-bisdel d.lgs. 81/08 e dal Decreto Interministeriale 6 marzo 2013.
8 crediti per Aggiornamento validi per:
- RSPP/ASPP, Datori di Lavoro, Datori di lavoro RSPP, Dirigenti, Preposti, Lavoratori ai sensi del D.lgs. 81/08 e dell'Accordo 17/04/2025)
Il corso ha l’obiettivo di fornire gli elementi formativi sulla sicurezza ai lavoratori addetti all’utilizzo di piattaforme di lavoro elevabili con o senza stabilizzatori, in conformità alle richieste dell'art. 73 del D. Lgs. 81/08, dell’Allegato III dell'Accordo Stato Regioni sancito il 22/02/2012 e dell’Accordo Stato Regioni 17/04/2025.
Le situazioni di conflitto nel gruppo di lavoro possono essere fisiologiche e frequenti. È importante considerarle e comprendere quali effetti non opportuni provocano nel team e nella produttività dell’organizzazione. Quando sorgono, è necessario saperle riconoscere ed affrontarle in modo efficace. Le situazioni conflittuali ben gestite, possono trasformarsi in riconoscimenti rispettosi delle singole professionalità e quindi trasformarsi in spinte evolutive per l’intero gruppo di lavoro.
8 crediti per Aggiornamento validi per:
- RSPP/ASPP e Formatori per la Sicurezza (dirigenti, preposti, lavoratori ai sensi del D.lgs. 81/08 e dell'Accordo 07/07/2016)
Il corso di formazione ha i seguenti obiettivi:
- illustrare i concetti di pericolo, danno e prevenzione che si riscontrano in una attività lavorativa svolta in uno spazio confinato;
- illustrare le misure di prevenzione degli infortuni
- far acquisire le competenze necessarie per l’utilizzo dei dispositivi, delle attrezzature di lavoro e delle strumentazioni messi a disposizione per affrontare i rischi;
- illustrare le procedure di gestione delle emergenze, evacuazione e primo soccorso
Il corso mira a:
- fornire le competenze necessarie per progettare e realizzare un lancio di prodotto efficace.
- Trasferire strumenti pratici per segmentare il mercato, definire la proposta di valore, impostare la go-to-market strategy e pianificare l'execution in contesti B2B e B2C.
- Sviluppare la capacità di monitorare i KPI di lancio, identificare scostamenti e attivare azioni correttive durante la fase post-lancio.
- Allenare i partecipanti a tradurre la strategia in azioni operative.
Fare un quadro delle disposizioni legislative europee riguardanti la sicurezza informatica
delle macchine e dei fabbricanti di macchine.
Analizzare i requisiti sulla sicurezza informatica delle macchine e dei prodotti correlati contenuti nel regolamento (UE) 2023/1230 e i riferimenti normativi pertinenti.
Le procedure di Lockout/Tagout rappresentano la metodologia più diffusa per effettuare l’isolamento sicuro delle fonti di alimentazione di una macchina e permettono di elevare il livello di sicurezza nella manutenzione, ordinaria e straordinaria, mediante il controllo dell’energia pericolosa.
Il corso sulle procedure lockout/tagout è progettato per RSPP/ASPP, manutentori e progettisti di fabbricanti di macchine.
Il corso intende fornire le conoscenze necessarie per definire procedure di lockout/tagout per la gestione delle alimentazioni delle macchine in uso o progettate.
Il corso farà una panoramica sui riferimenti legislativi, e normativi, applicabili ed illustrerà in dettaglio gli elementi che devono far parte delle procedure per l’isolamento e la gestione delle alimentazioni.
Illustrare il contenuto delle norme UNI EN ISO 13855:2025 sul posizionamento dei dispositivi di protezione e UNI EN ISO 14119:2025 sui dispositivi di interblocco dei ripari mobili, con particolare attenzione alle novità introdotte rispetto alle edizioni delle norme attualmente vigenti.
Queste norme sono fondamentali per la progettazione delle macchine in conformità ai requisiti della direttiva macchine 2006/42/CE e lo saranno anche per soddisfare i requisiti del regolamento macchine (UE) 2023/1230.
Si illustreranno inoltre i contenuti del progetto di norma ISO/DIS 12895:2024 sull’accesso con il corpo intero all’interno delle zone pericolose delle macchine
Il corso vuole fornire ai lavoratori un adeguato aggiornamento sui principi di base della prevenzione e sulle azioni da attuare in caso di emergenza di primo soccorso.
Corso obbligatorio per tutti i lavoratori che svolgono incarichi relativi alla gestione delle emergenze di primo soccorso in applicazione dell’art.36,37 e 46 del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. Durante il corso si terrà conto degli argomenti presenti nel D.M. n. 388 del 2003.
Il corso vuole fornire ai lavoratori un adeguato aggiornamento sui principi di base della prevenzione e sulle azioni da attuare in caso di emergenza di primo soccorso.
Corso obbligatorio per tutti i lavoratori che svolgono incarichi relativi alla gestione delle emergenze di primo soccorso in applicazione dell’art.36,37 e 46 del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. Durante il corso si terrà conto degli argomenti presenti nel D.M. n. 388 del 2003.
Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di:
- Applicare correttamente la tabella CVB (Caratteristiche-Vantaggi-Benefici) per almeno 3 macchinari della propria gamma prodotti;
- Identificare e comunicare efficacemente almeno 2 benefici specifici per ciascuna delle 4 categorie (efficacia, efficienza, sicurezza, sostenibilità) relative ai propri macchinari;
- Creare una presentazione commerciale che includa almeno 2 rappresentazioni grafiche della tabellina CVB per un macchinario specifico;
- Condurre un'analisi Fishbein base per confrontare il proprio prodotto con almeno un concorrente principale;
- Calcolare il valore economico totale di un macchinario, considerando almeno 5 fattori oltre al prezzo d'acquisto (es. costi di manutenzione, consumi energetici, produttività);
- Sviluppare una CVB comparativa che evidenzi almeno 3 vantaggi competitivi del proprio macchinario rispetto a un prodotto concorrente;
- Condurre una breve simulazione di vendita utilizzando gli strumenti appresi.
Analisi dei rischi di fornitura e integrazione dell'AI
In un contesto globale sempre più volatile e interconnesso, la gestione dei rischi nella catena di fornitura è diventata una competenza fondamentale per le aziende.
Questo corso fornisce una panoramica completa dei principali pilastri del risk management nel procurement, con particolare attenzione all'integrazione dell'intelligenza artificiale come strumento per identificare, valutare e mitigare i rischi.
Il percorso esplora metodologie avanzate per l'analisi dei rischi, tecniche di valutazione della vulnerabilità della supply chain e strategie di resilienza, offrendo ai partecipanti strumenti pratici immediatamente applicabili nel contesto aziendale.
Il corso intende affrontare le tematiche inerenti la valutazione dei rischi delle attività svolte in quota che necessitano di particolari misure di mitigazione del rischio in termini di organizzazione del lavoro, dispositivi di protezione individuale, formazione e addestramento. Verranno esaminate le situazioni di rischio tipiche nei lavori in quota temporanei e le buone prassi che si sono sviluppate nel tempo e che costituiscono un ottimo riferimento per soluzioni di mitigazione del rischio. Nella parte pratica saranno simulate situazioni di movimentazione in quota in normale attività e in emergenza; saranno utilizzate attrezzature e DPI per poter operare nel modo corretto in quota soprattutto nella gestione dell’emergenza. Il corso consente l’utilizzo dei DPI di 3° categoria nei lavori in quota temporanei con rischio di caduta nel vuoto.
Possibilità di effettuare 4 ore di formazione pratica sui DPI terza categoria anticaduta (pomeriggio)
Il percorso formativo potrà avere successivamente necessità di essere integrato da parte del datore di lavoro con l’addestramento sui DPI, effettuato da persona esperta e sul luogo di lavoro, sulla base dei dispositivi effettivamente utilizzati dal lavoratore.
Ai sensi dell’Allegato III dell’Accordo del 17 aprile 2025, i crediti formativi ai lavoratori saranno validi per preposti e lavoratori.
Si precisa che, in caso di assegnazione a una nuova mansione, tali crediti non potranno essere considerati validi come aggiornamento, ma saranno riconosciuti come supplemento di formazione specifica.
I preposti, attraverso la frequenza del corso, dovranno essere in grado di svolgere le funzioni loro attribuite dalla normativa (art. 19 d.lgs. n. 81/2008), acquisendo la consapevolezza delle azioni conseguenti alle responsabilità del ruolo.
Il presente corso è valido anche per gli obblighi formativi ex art. 97, comma 3 ter, del d.lgs. n. 81/2008 per la figura del preposto.
Il corso di formazione per preposti ha i seguenti obiettivi:
- far conoscere il ruolo e gli obblighi posti in capo al preposto e al suo rapporto con le altre figure della prevenzione aziendale
- far conoscere i rischi per la salute e la sicurezza dei lavoratori connessi al contesto in cui opera il preposto e relative misure di prevenzione e protezione;
- far conoscere le tecniche di comunicazione con gli altri soggetti della prevenzione, in particolare i lavoratori;
- illustrare le funzioni di controllo attribuite al preposto: sovraintendenza, vigilanza, interruzione dell’attività, informazione e segnalazione;
- illustrare gli strumenti efficaci di comunicazione e cooperazione con il datore di lavoro, i dirigenti e il servizio di prevenzione e protezione per attuare le modalità operative.