Operazioni con Paesi extra-Ue: adempimenti fiscali e doganali
La crescente globalizzazione dei mercati vede le imprese nazionali sempre più coinvolte nelle transazioni con partner di Paesi esteri. Ne conseguono transazioni dirette, cioè poste in essere dal cedente nazionale verso un soggetto estero, e operazioni a catena a cui partecipano più soggetti appartenenti a differenti Paesi.
Ogni transazione attuata dalle imprese che operano con l’estero richiede un’analisi accurata di tematiche quali il diritto doganale, la disciplina fiscale, le regole commerciali, ecc.
Fra i temi meritevoli di attenzione vi è quello delle politiche commerciali internazionali che comportano l’applicazione di dazi, della fissazione di restrizioni quantitative, dei contingenti tariffari, delle misure di difesa antidumping e dei divieti di importazione di prodotti contraffatti, la cui inosservanza determina l’applicazione di sanzioni penali.
Le transazioni a livello internazionale riguardano sia merci che servizi, forniture e/o acquisti di beni chiavi in mano, il consignment stock/call of stock, ecc.
350 € + IVA per Aziende associate a Confindustria Bergamo
450 € + IVA per Aziende non associate a Confindustria Bergamo
Il corso si rivolge a responsabili ed operatori dell’area amministrativa e commerciale che gestiscono le transazioni internazionali, coloro che a qualsiasi titolo operano con l’estero.
Maurizio Barone, professionista di lunga e comprovata esperienza, consulente e formatore in ambito fiscalità IVA nazionale e internazionale, autore di pubblicazioni fiscali e articoli su riviste specializzate.
Giorgio Facheris, Funzionario Area Fisco, Diritto D'impresa, Dogane, Trasporti di Confindustria Bergamo
Corso in aula
- Confini doganali e fiscali del territorio UE ed extra-UE;
- Documenti commerciali, fattura, proforma-invoice, packing list, ecc.;
- Il rappresentante doganale: rappresentanza diretta e indiretta;
- La Dogana interne e dogana di confine: adempimenti conseguenti;
- Classificazione doganale delle merci;
- Tipologie di esportazioni ai fini doganali: esportazioni definitive senza passaggio della proprietà: beni inviati all’estero franco valuta, invii in conto visione, invii di beni presso fiere, esposizioni, ecc., riesportazioni a seguito di lavorazioni o riparazioni;
- Tipologie di esportazioni ai fini IVA: art. 8, primo comma lettera a) e lettera b), con trasporto all’estero a cura del cedente o del cessionario;
- Dichiarazione doganale;
- Modalità per l’espletamento telematico delle formalità doganali e acquisizione della prova di esportazione;
- Operazioni allo “stato estero”;
- Omaggi e sostituzioni in garanzia;
- Note di variazione;
- Incoterms 2020 e loro riflessi sugli adempimenti a carico delle parti contraenti di una transazione internazionale;
- Perfezionamento attivo e passivo
- Dual use;
- Embarghi.
- Prestazioni di servizi generiche e in deroga (trasporti, provvigioni, lavorazioni, riparazioni, consulenze, pubblicità, royalties, ecc.)
- Importazione di beni
- Valore in dogana delle merci;
- Dazi e gli altri diritti di confine;
- Dazi anti-dumping;
- Base imponibile dell’IVA sui beni in importazione;
- Acquisto con utilizzo di stampi
- Revisione dell’accertamento doganale;
- Sanzioni per errori rilevati dall’Ufficio nelle dichiarazioni in dogana;
- Forniture e/o acquisti chiavi in mano;
- Consignment stock/call-off-stock;
- Operazioni triangolari, quadrangolari, ecc.;
29 ottobre 2026 dalle 09:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00
presso Servizi Confindustria Bergamo, via Stezzano 87, 24126 Bergamo – Kilometro Rosso Gate 5
Jessica Serratore - j.serratore@serviziconfindustria.it
Martina Pagnoncelli - m.pagnoncelli@serviziconfindustria.it
Il corso si propone di aggiornare il preposto, mettendolo a conoscenza delle funzioni e degli obblighi attribuitegli dalla normativa (art. 19 D. Lgs. 81/2008), aggiornandolo rispetto alle nuove integrazioni, in modo che sia in grado di svolgere consapevolmente ed efficacemente la propria funzione di sovraintendenza e vigilanza, garantendo la corretta applicazione delle disposizioni e istruzioni aziendali in materia di sicurezza.
I fattori personali di successo hanno più a che fare con le capacità di relazionarsi con sé stessi e con gli altri che con le abilità cognitive o intellettuali e questo richiede lo sviluppo di un’intelligenza relazionale.
Come si costruisce la propria Intelligenza emotiva per sviluppare le competenze relazionali utili ad organizzare gruppi, negoziare soluzioni, stabilire legami personali non conflittuali e aver maggior consapevolezza e sicurezza in sé stessi e negli altri?
Il corso partirà dal modello di Goleman, adattato alle esigenze del contesto odierno, attraverso euristica e assertività, per costruire il proprio percorso evolutivo personale e professionale.
Il corso si concentra sulle seguenti finalità:
- fare pratica con i tool di AI (ChatGPT e non solo)
- imparare a scrivere prompt secondo le regole specifiche dell’AI (diverse da quelle di Google)
- sperimentare in tempo reale e sul proprio caso aziendale la potenza di questa innovativa modalità di lavoro
- imparare a risparmiare tempo prezioso delegando le attività ripetitive alla macchina per concentrarsi su quella a maggior valore aggiunto
- trovare in modo istantaneo informazioni preziose per prendere decisioni di maggior qualità
- delegare alla macchina l'analisi rapida di documenti complessi, sempre dietro supervisione umana
Il corso ha l’obiettivo di preparare e allenare Formatori per la Salute e per la Sicurezza che siano capaci di padroneggiare efficacemente tutte le fasi del processo formativo e fornire gli strumenti per:
- condurre un’analisi dei bisogni formativi nell'area della salute e della sicurezza sul lavoro;
- progettare un percorso di formazione efficace e coerente con le strategie aziendali e le reali necessità dell'azienda e dei partecipanti;
- favorire una comunicazione generativa in aula che permetta di superare i limiti della semplice didattica;
- gestire un gruppo in formazione, generando coinvolgimento, apprendimento interattivo;
- utilizzare coinvolgenti metodologie didattiche e formative (tra cui l'utilizzo di film e safety game);
- valutare, a più livelli, l’efficacia di un percorso formativo, anche in termini di obiettivi comportamentali connessi alla sicurezza e al benessere.
Il percorso durerà 24 ore, in coerenza con quanto richiesto dai criteri di qualificazione della figura di formatore per la salute e la sicurezza sul lavoro (articolo 6, comma 8, lett. m-bis del Decreto Legislativo n.81/2008 e s.m.i.). Il corso on line Formazione dei Formatori 24 ore è disciplinato dall'art.6 comma 8 lettera m-bisdel d.lgs. 81/08 e dal Decreto Interministeriale 6 marzo 2013.
8 crediti per Aggiornamento validi per:
- RSPP/ASPP, Datori di Lavoro, Datori di lavoro RSPP, Dirigenti, Preposti, Lavoratori ai sensi del D.lgs. 81/08 e dell'Accordo 17/04/2025)
Il corso ha l’obiettivo di fornire gli elementi formativi sulla sicurezza ai lavoratori addetti all’utilizzo di piattaforme di lavoro elevabili con o senza stabilizzatori, in conformità alle richieste dell'art. 73 del D. Lgs. 81/08, dell’Allegato III dell'Accordo Stato Regioni sancito il 22/02/2012 e dell’Accordo Stato Regioni 17/04/2025.
Le situazioni di conflitto nel gruppo di lavoro possono essere fisiologiche e frequenti. È importante considerarle e comprendere quali effetti non opportuni provocano nel team e nella produttività dell’organizzazione. Quando sorgono, è necessario saperle riconoscere ed affrontarle in modo efficace. Le situazioni conflittuali ben gestite, possono trasformarsi in riconoscimenti rispettosi delle singole professionalità e quindi trasformarsi in spinte evolutive per l’intero gruppo di lavoro.
8 crediti per Aggiornamento validi per:
- RSPP/ASPP e Formatori per la Sicurezza (dirigenti, preposti, lavoratori ai sensi del D.lgs. 81/08 e dell'Accordo 07/07/2016)
Il corso di formazione ha i seguenti obiettivi:
- illustrare i concetti di pericolo, danno e prevenzione che si riscontrano in una attività lavorativa svolta in uno spazio confinato;
- illustrare le misure di prevenzione degli infortuni
- far acquisire le competenze necessarie per l’utilizzo dei dispositivi, delle attrezzature di lavoro e delle strumentazioni messi a disposizione per affrontare i rischi;
- illustrare le procedure di gestione delle emergenze, evacuazione e primo soccorso
Il corso mira a:
- fornire le competenze necessarie per progettare e realizzare un lancio di prodotto efficace.
- Trasferire strumenti pratici per segmentare il mercato, definire la proposta di valore, impostare la go-to-market strategy e pianificare l'execution in contesti B2B e B2C.
- Sviluppare la capacità di monitorare i KPI di lancio, identificare scostamenti e attivare azioni correttive durante la fase post-lancio.
- Allenare i partecipanti a tradurre la strategia in azioni operative.
Fare un quadro delle disposizioni legislative europee riguardanti la sicurezza informatica
delle macchine e dei fabbricanti di macchine.
Analizzare i requisiti sulla sicurezza informatica delle macchine e dei prodotti correlati contenuti nel regolamento (UE) 2023/1230 e i riferimenti normativi pertinenti.
Le procedure di Lockout/Tagout rappresentano la metodologia più diffusa per effettuare l’isolamento sicuro delle fonti di alimentazione di una macchina e permettono di elevare il livello di sicurezza nella manutenzione, ordinaria e straordinaria, mediante il controllo dell’energia pericolosa.
Il corso sulle procedure lockout/tagout è progettato per RSPP/ASPP, manutentori e progettisti di fabbricanti di macchine.
Il corso intende fornire le conoscenze necessarie per definire procedure di lockout/tagout per la gestione delle alimentazioni delle macchine in uso o progettate.
Il corso farà una panoramica sui riferimenti legislativi, e normativi, applicabili ed illustrerà in dettaglio gli elementi che devono far parte delle procedure per l’isolamento e la gestione delle alimentazioni.
Illustrare il contenuto delle norme UNI EN ISO 13855:2025 sul posizionamento dei dispositivi di protezione e UNI EN ISO 14119:2025 sui dispositivi di interblocco dei ripari mobili, con particolare attenzione alle novità introdotte rispetto alle edizioni delle norme attualmente vigenti.
Queste norme sono fondamentali per la progettazione delle macchine in conformità ai requisiti della direttiva macchine 2006/42/CE e lo saranno anche per soddisfare i requisiti del regolamento macchine (UE) 2023/1230.
Si illustreranno inoltre i contenuti del progetto di norma ISO/DIS 12895:2024 sull’accesso con il corpo intero all’interno delle zone pericolose delle macchine
Il corso vuole fornire ai lavoratori un adeguato aggiornamento sui principi di base della prevenzione e sulle azioni da attuare in caso di emergenza di primo soccorso.
Corso obbligatorio per tutti i lavoratori che svolgono incarichi relativi alla gestione delle emergenze di primo soccorso in applicazione dell’art.36,37 e 46 del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. Durante il corso si terrà conto degli argomenti presenti nel D.M. n. 388 del 2003.
Il corso vuole fornire ai lavoratori un adeguato aggiornamento sui principi di base della prevenzione e sulle azioni da attuare in caso di emergenza di primo soccorso.
Corso obbligatorio per tutti i lavoratori che svolgono incarichi relativi alla gestione delle emergenze di primo soccorso in applicazione dell’art.36,37 e 46 del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. Durante il corso si terrà conto degli argomenti presenti nel D.M. n. 388 del 2003.
Al termine del corso, i partecipanti saranno in grado di:
- Applicare correttamente la tabella CVB (Caratteristiche-Vantaggi-Benefici) per almeno 3 macchinari della propria gamma prodotti;
- Identificare e comunicare efficacemente almeno 2 benefici specifici per ciascuna delle 4 categorie (efficacia, efficienza, sicurezza, sostenibilità) relative ai propri macchinari;
- Creare una presentazione commerciale che includa almeno 2 rappresentazioni grafiche della tabellina CVB per un macchinario specifico;
- Condurre un'analisi Fishbein base per confrontare il proprio prodotto con almeno un concorrente principale;
- Calcolare il valore economico totale di un macchinario, considerando almeno 5 fattori oltre al prezzo d'acquisto (es. costi di manutenzione, consumi energetici, produttività);
- Sviluppare una CVB comparativa che evidenzi almeno 3 vantaggi competitivi del proprio macchinario rispetto a un prodotto concorrente;
- Condurre una breve simulazione di vendita utilizzando gli strumenti appresi.
Analisi dei rischi di fornitura e integrazione dell'AI
In un contesto globale sempre più volatile e interconnesso, la gestione dei rischi nella catena di fornitura è diventata una competenza fondamentale per le aziende.
Questo corso fornisce una panoramica completa dei principali pilastri del risk management nel procurement, con particolare attenzione all'integrazione dell'intelligenza artificiale come strumento per identificare, valutare e mitigare i rischi.
Il percorso esplora metodologie avanzate per l'analisi dei rischi, tecniche di valutazione della vulnerabilità della supply chain e strategie di resilienza, offrendo ai partecipanti strumenti pratici immediatamente applicabili nel contesto aziendale.