La norma UNI EN ISO 9001:2026 sistemi di gestione per la qualità: i principali cambiamenti rispetto alla precedente edizione
Il corso ha come obiettivo l’ottenimento delle informazioni circa i principali cambiamenti della nuova edizione
della norma UNI EN ISO 9001:2026 oltre che fornire alle aziende una prima guida sull’applicazione delle novità da integrare al proprio sistema di gestione per la qualità per adeguarsi alla stessa.
€ 215 + IVA per Aziende Associate aConfindustria Bergamo
€ 280 + IVA per Aziende non associate aConfindustria Bergamo
SCONTI ATTIVI:
- Sconto del 15% dal secondo partecipante per iscrizioni ai corsi online dell’area Compliance e Sistemi di Gestione
- Sconto del 30% dal secondo partecipante per iscrizioni ai corsi in aula dell’area Compliance e Sistemi di Gestione
LINEE DI FINANZIAMENTO:
Recupera fino al 100% dei costi formativi con Fondimpresa o Fondirigenti (fondi ad adesione totalmente gratuita e che permettono alle aziende di reinvestire il contributo obbligatorio dello 0,30% sulle retribuzioni dei propri dipendenti).
Skill Club
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Il "Bonus Catalogo"
Ricevi n.1 voucher del valore di una giornata formativa ogni volta che l’azienda, nell’arco dell’anno, raggiunge un fatturato imponibile pari a 3.000 € sull’acquisto di corsi interaziendali a catalogo.
CORSO PERSONALIZZATO IN AZIENDA
Ogni corso formativo può essere progettato su misura e organizzato direttamente in azienda, adattandolo alle specifiche esigenze organizzative, settoriali e progettuali.
Contattaci per costruire insieme il percorso formativo più adatto alla tua realtà:
Il corso si rivolge a dirigenti, impiegati dirigenziali, quadri e addetti al sistema qualità, alle funzioni tecniche e di produzione.
Requisiti minimi per l'accesso
La conoscenza della norma ISO 9001:2015 aiuta al fine di una maggior comprensione del corso.
Gnali Paola, consulente e formatore Senior nell’area qualità con particolare riferimento alle metodologie di miglioramento continuo, all’analisi dei processi aziendali per il loro sviluppo e all’attività di Audit di prima e seconda parte (norma ISO 19011)
Jessica Serratore – j.serratore@serviziconfindustria.it
Martina Pagnoncelli – m.pagnoncelli@serviziconfindustria.it
Corso online
- La norma UNI EN ISO 9001:2026: esame e discussione dei requisiti variati rispetto alla ISO 9001:2015
- I termini e le definizioni
- Il contesto ed il cambiamento climatico
- La cultura della qualità ed il comportamento etico
- Il concetto di opportunity-based thinking e la pianificazione del cambiamento
- L' Appendice A per una comprensione ed implementazione efficaci
30 ottobre 2026 dalle 09.00 alle 13.00
Il corso intende affrontare le tematiche inerenti la valutazione dei rischi delle attività svolte in quota che necessitano di particolari misure di mitigazione del rischio in termini di organizzazione del lavoro, dispositivi di protezione individuale, formazione e addestramento. Verranno esaminate le situazioni di rischio tipiche nei lavori in quota temporanei e le buone prassi che si sono sviluppate nel tempo e che costituiscono un ottimo riferimento per soluzioni di mitigazione del rischio. Nella parte pratica saranno simulate situazioni di movimentazione in quota in normale attività e in emergenza; saranno utilizzate attrezzature e DPI per poter operare nel modo corretto in quota soprattutto nella gestione dell’emergenza. Il corso consente l’utilizzo dei DPI di 3° categoria nei lavori in quota temporanei con rischio di caduta nel vuoto.
Possibilità di effettuare 4 ore di formazione pratica sui DPI terza categoria anticaduta (pomeriggio)
Il percorso formativo potrà avere successivamente necessità di essere integrato da parte del datore di lavoro con l’addestramento sui DPI, effettuato da persona esperta e sul luogo di lavoro, sulla base dei dispositivi effettivamente utilizzati dal lavoratore.
Ai sensi dell’Allegato III dell’Accordo del 17 aprile 2025, i crediti formativi ai lavoratori saranno validi per preposti e lavoratori.
Si precisa che, in caso di assegnazione a una nuova mansione, tali crediti non potranno essere considerati validi come aggiornamento, ma saranno riconosciuti come supplemento di formazione specifica.
Guardati attorno. C’è un mare di monotonia. Soluzioni vecchie, stile stanco, creatività corta, prodotti replicati, proposte prevedibili. Anche i venditori sono uguali.
In un mercato dove tutto sembra ordinario, insegui l’originalità per acquisire un vantaggio competitivo. Scegli strade nuove, anche quando sembrano insolite. Rompi gli schemi con creatività e stile. Se tutti vanno a destra, chiediti cosa c’è a sinistra. Non temere di distinguerti: sii unico, non una copia.
Il corso ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti strumenti pratici e strategie efficaci per affrontare la negoziazione in modo originale, deciso e distintivo, rompendo gli schemi convenzionali e acquisendo un reale vantaggio competitivo.
Il tempo è l’unica risorsa che non possiamo moltiplicare!
Imparare a gestirlo è ormai indispensabile per far fronte velocemente alle numerose attività da svolgere e centrare gli obiettivi prefissati.
Inoltre lo stress può incidere sulle performance generali ed è quindi necessario apprendere strumenti per riappropriarsi del tempo e trasformarlo in un alleato per il vivere quotidiano e la dimensione professionale.
Si parla molto di pipeline (o funnel) di vendita: ma di cosa si tratta esattamente? Come utilizzarlo e che tipo di impatti potrebbe avere sull’organizzazione delle vendite?
La revisione dei processi di vendita è uno dei passaggi che un’azienda che vuole essere competitiva deve mettere in atto. La pipeline è uno strumento utile, e di facile applicazione, per una gestione ottimale ed efficace delle opportunità di vendita.
Il corso mira a fornire ai partecipanti gli elementi utili per l’introduzione e l’applicazione del controllo sulle opportunità di vendita in azienda. Verranno fatti esempi pratici, ed analizzati i casi dei partecipanti, per permettere lo sviluppo concreto delle attività in azienda, suggerendo modalità di analisi e di impostazione dei principali indicatori di performance (KPIs).
Il corso vuole fornire ai lavoratori un adeguato aggiornamento sui principi di base della prevenzione e sulle azioni da attuare in caso di emergenza di primo soccorso.
Corso obbligatorio per tutti i lavoratori che svolgono incarichi relativi alla gestione delle emergenze di primo soccorso in applicazione dell’art.36,37 e 46 del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. Durante il corso si terrà conto degli argomenti presenti nel D.M. n. 388 del 2003.
Il corso vuole fornire ai lavoratori un adeguato aggiornamento sui principi di base della prevenzione e sulle azioni da attuare in caso di emergenza di primo soccorso.
Corso obbligatorio per tutti i lavoratori che svolgono incarichi relativi alla gestione delle emergenze di primo soccorso in applicazione dell’art.36,37 e 46 del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. Durante il corso si terrà conto degli argomenti presenti nel D.M. n. 388 del 2003.
Attraverso l’analisi di casi pratici, il corso intende presentare un quadro complessivo della disciplina in vigore. Viene fatto particolare riferimento ai più recenti interventi legislativi in tema di rapporto di lavoro con dipendenti stranieri ed alle circolari ministeriali sopravvenute per fornire suggerimenti operativi pratici e di immediata applicazione. L’obiettivo è aiutare i partecipanti ad impostare correttamente la gestione del rapporto di lavoro con personale straniero, in considerazione anche dell’apparato sanzionatorio amministrativo e penale correlato alle ipotesi di inadempienza.
Impostare un modello di controllo in azienda è molto più che conoscere metodi e strumenti: significa anche diffondere una nuova cultura che deve permeare l’intera organizzazione.
I partecipanti impareranno a costruire un modello di preventivazione e consuntivazione e a sviluppare i meccanismi di responsabilizzazione, organizzazione e comunicazione essenziali per rendere il controllo di gestione un vero strumento a supporto della crescita sostenibile della vostra impresa.
Attraverso esercitazioni pratiche, rifletteremo in autonomia e in gruppo sulle competenze di leadership e su come queste possano diventare validi strumenti per l’introduzione e la diffusione del Controllo di Gestione in azienda.
Il corso vuole fornire ai lavoratori un’adeguata formazione sui principi di base sia teorica che pratica della prevenzione e sulle azioni da attuare in caso di emergenza di primo soccorso.
Corso obbligatorio per tutti i lavoratori che svolgono incarichi relativi alla gestione delle emergenze di primo soccorso in applicazione dell’art.36, 37 e 46 del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. Durante il corso si terrà conto degli argomenti presenti nel D.M. n. 388 del 2003.
Il corso vuole fornire ai lavoratori un’adeguata formazione sui principi di base sia teorica che pratica della prevenzione e sulle azioni da attuare in caso di emergenza di primo soccorso.
Corso obbligatorio per tutti i lavoratori che svolgono incarichi relativi alla gestione delle emergenze di primo soccorso in applicazione dell’art.36, 37 e 46 del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. Durante il corso si terrà conto degli argomenti presenti nel D.M. n. 388 del 2003.
Fornire, con un taglio pratico, le conoscenze necessarie per la progettazione e realizzazione degli equipaggiamenti elettrici delle macchine.
Al termine del corso i partecipanti raggiungeranno una conoscenza completa dei requisiti della norma CEI EN 60204-1:2018 e delle modalità di esecuzione delle prove sugli equipaggiamenti elettrici delle macchine.
Il corso è valido per il percorso formativo previsto per la qualifica del personale secondo la UNI/PdR 151:2023 Specialista in sicurezza delle macchine.
8 crediti per Aggiornamento validi per:
- RSPP/ASPP e Formatori per la Sicurezza (dirigenti, preposti, lavoratori ai sensi del D.lgs. 81/08 e dell'Accordo 07/07/2016)
Aziende di tutto il mondo hanno già apprezzato e applicato i contenuti del TPM (Total Productive Maintenance) nella gestione della manutenzione.
Si tratta di una metodologia Lean che ha portato altre aziende a realizzare un programma di manutenzione preventiva e migliorativa, in grado di ridurre le inefficienze e massimizzare la produttività delle macchine.
Applicando la metodologia del TPM si ottiene la riduzione delle fermate degli impianti e di altre problematiche che possono incidere sull’efficienza dei processi di produzione.
L’indicatore per misurare i risultati introdotti tramite il TPM è l’OEE, che misura disponibilità, efficienza e qualità delle macchine.
Il corso si propone di avvicinare i partecipanti alle logiche sottese al TPM e di accompagnarli nella comprensione di tecniche e metodi per la costruzione di un programma di pianificazione e controllo.
Il corso mira a:
- fornire le competenze necessarie per progettare e realizzare un lancio di prodotto efficace.
- Trasferire strumenti pratici per segmentare il mercato, definire la proposta di valore, impostare la go-to-market strategy e pianificare l'execution in contesti B2B e B2C.
- Sviluppare la capacità di monitorare i KPI di lancio, identificare scostamenti e attivare azioni correttive durante la fase post-lancio.
- Allenare i partecipanti a tradurre la strategia in azioni operative.
Il Codice Etico è uno strumento finalizzato a comunicare gli impegni e le responsabilità etiche della Società che lo adotta nella conduzione degli affari assunti e delle attività svolte nell’esercizio dell’impresa.
Il Codice comunica, inoltre, agli stakeholder i valori e gli standard di comportamento che l’azienda richiede ai propri collaboratori e ai partner commerciali.
Nell’attuale contesto, caratterizzato da una crescente attenzione verso le tematiche relative alla sostenibilità d’impresa, è importante che l’azienda sappia comunicare adeguatamente queste informazioni attraverso dichiarazioni che rispecchino pienamente l’identità aziendale.
L’obiettivo del corso è quello di far comprendere le potenzialità e i benefici che l’adozione di un Codice Etico potrebbero portare all’organizzazione aziendale, ma anche di evidenziarne i limiti e le criticità.
Il corso si propone di analizzare anche le tecniche e le strategie redazionali del documento e le fasi di elaborazione del Codice.
Verranno proposti alcuni modelli di Codice Etico e i partecipanti verranno coinvolti in esercitazioni di scrittura.
Il corso si propone di aggiornare il preposto, mettendolo a conoscenza delle funzioni e degli obblighi attribuitegli dalla normativa (art. 19 D. Lgs. 81/2008), aggiornandolo rispetto alle nuove integrazioni, in modo che sia in grado di svolgere consapevolmente ed efficacemente la propria funzione di sovraintendenza e vigilanza, garantendo la corretta applicazione delle disposizioni e istruzioni aziendali in materia di sicurezza.
Il corso ha l’obiettivo di fornire gli elementi formativi sulla sicurezza ai lavoratori addetti all’utilizzo di piattaforme di lavoro elevabili con o senza stabilizzatori, in conformità alle richieste dell'art. 73 del D. Lgs. 81/08 e dell’Accordo Stato Regioni 17/04/2025.
Il corso fornisce ai preposti aziendali, che si trovano ad operare con imprese esterne o lavoratori autonomi, gli strumenti di base per comprendere i propri compiti e responsabilità, nonché l’importanza di un’adeguata valutazione dei rischi e del coordinamento e cooperazione tra le figure coinvolte nella gestione degli appalti.
3 crediti per Aggiornamento validi per:
- RSPP/ASPP e Formatori per la Sicurezza, Datori di Lavoro, Datori di lavoro RSPP, Dirigenti, Preposti, Lavoratori ai sensi del D.lgs. 81/08 e dell'Accordo 17/04/2025)
Il corso ha l’obiettivo di fornire una panoramica aggiornata sullo sviluppo della robotica moderna e sull’integrazione dell’intelligenza artificiale nei sistemi robotici. Analizza le principali tipologie di robot (industriali, autonomi, personali, umanoidi, nanobot) e i loro ambiti di applicazione, dall’industria alla sanità, dall’agricoltura ai servizi, includendo anche contesti sociali e domestici.
Attraverso esempi concreti e casi d’uso, il corso approfondisce:
- l’evoluzione delle tecnologie robotiche e l’adozione di “sensi” artificiali,
- l’emergere dei “cobot” e degli sciami robotici auto-organizzati,
- il potenziamento delle capacità dei robot tramite l’intelligenza artificiale (navigazione autonoma, manipolazione, pianificazione, manutenzione predittiva),
- l’uso di reti neurali e intelligenza artificiale distribuita per l’adattamento a scenari complessi.
Vengono, inoltre, analizzati i progressi nel campo dei droni e dei veicoli autonomi, con attenzione ai temi della sicurezza, dell’etica e dei limiti tecnologici attuali.
Il corso valorizza anche esempi e iniziative italiane di eccellenza nella robotica.