Avviso 1/2026 Fondirigenti - Valore manageriale: il ruolo abilitante delle competenze come moltiplicatore di competitività

18 milioni di euro dedicato al rafforzamento delle competenze manageriali come leva strategica per la creazione di valore nelle imprese, con focus su tre ambiti: Gestione delle Risorse Umane; Organizzazione dei Processi Produttivi e Utilizzo Evoluto della Tecnologia

Servizi Confindustria Bergamo promuove l'Avviso 1/2026 di Fondirigenti "Valore manageriale: il ruolo abilitante delle competenze come moltiplicatore di competitività" dedicato al rafforzamento delle competenze manageriali come leva strategica per la creazione di valore nel sistema produttivo, con particolare attenzione ai percorsi che sostengono innovazione, competitività e sviluppo organizzativo.

 

Il contesto economico attuale richiede alle organizzazioni di consolidare in maniera strutturale la propria capacità competitiva, promuovendo innovazione organizzativa, sviluppo delle persone e adozione di tecnologie abilitanti.
La crescita del sistema produttivo non dipende più soltanto dagli investimenti materiali, ma dalla solidità delle competenze manageriali: guidare il cambiamento, valorizzare il capitale umano, interpretare i dati e governare processi complessi rappresentano ormai condizioni essenziali per generare valore sostenibile nel tempo. 

 

Tematiche oggetto di finanziamento

Le proposte formative dovranno trattate uno dei seguenti ambiti:

  1. Gestione delle Risorse Umane
  2. Organizzazione dei Processi Produttivi
  3. Utilizzo Evoluto della Tecnologia

Contenuti formativi (a titolo esemplificativo e non esaustivo)

Area 1 – Gestione delle Risorse Umane

  • Workforce Planning e Skill Gap Analysis: analisi del fabbisogno di competenze, mappatura dei ruoli critici, metodologie per anticipare la domanda futura di competenze.
  • Sistemi di Performance Management e KPI per la gestione delle persone: definizione di metriche, cruscotti direzionali, monitoraggio dei risultati.
  • People e Culture Management: progettazione e gestione della cultura aziendale come asset strategico per favorire l'engagement e il senso di appartenenza.
  • Modelli e strumenti per la valutazione strutturata delle competenze: assessment center, strumenti digitali, rubriche valutative, metodologie evidence-based.
  • Strutturazione di sistemi premianti e politiche di incentivazione legate alla performance e agli obiettivi strategici.
  • Inclusione, equità e gestione della diversità con approcci metodologici strutturati (metriche DEI, audit interni, policy).
  • Digital HR Tools: utilizzo di piattaforme digitali per processi di valutazione, onboarding, formazione e monitoraggio delle attività.
  • Manager Formatore e Learning Agility: tecniche di coaching e facilitazione dell'apprendimento continuo per rendere i collaboratori capaci di adattarsi ai cambiamenti accelerati.

Area 2 - Organizzazione dei Processi Produttivi

  • Process Management e Business Process Mapping: tecniche di mappatura dei processi, definizione dei flussi critici, individuazione dei colli di bottiglia.
  • Lean Management e metodi di riduzione degli sprechi: value stream mapping, eliminazione delle attività non a valore, metodi 5S, kanban e principi di flusso continuo.
  • Standardizzazione operativa e definizione di SOP (Standard Operating Procedures): progettazione, implementazione e manutenzione di procedure e istruzioni operative.
  • Organizzazione del lavoro ibrido e dei modelli di collaborazione: regole di coordinamento, meccanismi di monitoraggio, bilanciamento carichi e continuità operativa.
  • Strategic Foresight: strumenti e metodi per anticipare scenari futuri, interpretare i megatrend globali e assumere decisioni in condizioni di incertezza.
  • Coordinamento interfunzionale e governance dei processi: strutturazione di meeting operativi, definizione dei ruoli, metriche di avanzamento, audit sui processi.
  • Sistemi di gestione dei progetti (Project Management): definizione dei deliverable, milestone, monitoraggio tempi/costi, strumenti digitali per il controllo dell’avanzamento.
  • Ottimizzazione dei flussi di lavoro mediante strumenti digitali: workflow automation, piattaforme collaborative, ticketing e sistemi di gestione delle richieste.
  • Analisi dei carichi di lavoro e allocazione efficiente delle risorse: metodologie di misurazione, strumenti di calcolo della produttività e indicatori di performance operativa.
  • Metodologie Agile applicate ai processi organizzativi: backlog, sprint, cerimonie operative e strumenti a supporto della velocità ed efficacia decisionale.
  • Gestione dei rischi operativi e continuità dei processi: risk assessment, piani di mitigazione, ridisegno dei flussi critici in ottica di resilienza.
  • Costruzione di sistemi di monitoraggio delle performance dei processi (KPI, dashboard): definizione, raccolta, interpretazione e utilizzo dei dati per decisioni operative.

Area 3 - Utilizzo Evoluto della Tecnologia

  • Data Literacy e strumenti analitici per manager: interpretazione dei dati, lettura di dashboard, utilizzo di metriche e indicatori per guidare decisioni operative e strategiche.
  • Data-driven decision making: metodi e workflow per integrare dati quantitativi e qualitativi nei processi decisionali; costruzione e utilizzo di KPI e cruscotti direzionali.
  • Strumenti di automazione e workflow digitali: utilizzo di RPA (Robotic Process Automation), sistemi di workflow management e tecniche per automatizzare attività ripetitive o a basso
    valore aggiunto.
  • Tecnologie digitali per la collaborazione e il coordinamento operativo: piattaforme collaborative, sistemi di gestione progetti, strumenti di monitoraggio delle attività e integrazione
    dei flussi interfunzionali.
  • IA generativa e tecnologie emergenti nei contesti manageriali: casi d’uso concreti, opportunità e limiti, criteri per l’integrazione nei processi aziendali, prompt engineering per manager.
  • Cybersecurity e gestione del rischio digitale: principi fondamentali, protezione dei dati, continuità operativa, responsabilità manageriali nella sicurezza informatica.
  • Strumenti di Business Intelligence e Analytics: visualizzazione delle informazioni, produzione di report avanzati, utilizzo degli insight per migliorare processi, customer experience e
    performance operative.
  • Valutazione e scelta delle tecnologie aziendali: criteri tecnici ed economici, ROI delle soluzioni digitali, valutazione dell’impatto organizzativo e della sostenibilità delle soluzioni adottate.
  • Sistemi digitali per la gestione della qualità: piattaforme per il monitoraggio degli standard, rilevazione automatica delle anomalie, strumenti digitali per garantire conformità e
    miglioramento continuo.
  • Green IT e Sostenibilità Digitale: strumenti e metodi per migliorare l’efficienza energetica dei sistemi informativi e dei data center, insieme a soluzioni che supportano una scalabilità
    sostenibile e l’economia circolare.
  • Manager Etico nell’uso della tecnologia: principi e linee guida per un impiego responsabile di strumenti digitali e sistemi di IA; gestione trasparente dei dati; criteri per prevenire bias,
    garantire equità decisionale e assicurare accountability nelle scelte tecnologiche.

 

🧩 Il nostro team è a disposizione per progettare percorsi personalizzati su tematiche specifiche purché siano affini a uno dei tre ambiti di intervento sopra indicati.


I Piani formativi dovranno distinguersi per contenuti specifici, avanzati e personalizzati, pensati per rispondere alle reali esigenze delle singole realtà aziendali, andando oltre il semplice addestramento tecnico/operativo. Saranno particolarmente valorizzati gli interventi che integrano lo sviluppo di soft skills con altri ambiti formativi, evitando approcci generici o standardizzati.

 

Requisiti di partecipazione

  • I Piani formativi potranno essere presentati in forma singola
  • Ogni azienda potrà presentare un solo Piano formativo e chiedere un finanziamento massimo di 15.000 Euro
  • Le aziende potranno richiedere l'Avviso anche con risorse del Conto Formazione pari a zero
  • I Piani presentati saranno sottoposti a valutazione formale da parte del struttura del Fondo e a una valutazione di merito da parte di una Commissione esterna che, a chiusura dei lavori, redigerà una graduatoria
  • Gli interventi formativi dovranno essere realizzati entro 8 mesi dalla pubblicazione della graduatoria

 

Tutte le specifiche sull'Avviso 1/2026 sono disponibili sul sito di Fondirigenti.

 

Perché affidarti a noi? 

💡 Servizi Confindustria Bergamo, in qualità di ente promotore, supporta le aziende per:

  • l'analisi del fabbisogno aziendale
  • la progettazione di un percorso formativo personalizzato
  • la presentazione della domanda di finanziamento
  • le incombenze burocratiche di gestione e rendicontazione dell'Avviso

 

⏳ Al fine di procedere per tempo alla progettazione e predisposizione del piano, si richiedere la compilazione della manifestazione di interesse entro il 20 marzo 2026.

Le richieste verranno gestite in ordine cronologico di ricezione e fino a esaurimento risorse.

Richiedi la partecipazione all'Avviso:
I tuoi riferimenti per l'Avviso 1/2026 Fondirigenti
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