AI & Project Management: come aumentare efficienza e controllo dei progetti
Il corso si propone di accompagnare i partecipanti nella scoperta delle potenzialità dell’AI al servizio della gestione progetti. Attraverso un approccio pratico e orientato all’operatività, il percorso formativo mira a potenziare le competenze del project manager lungo tutto il ciclo di vita del progetto, dalla pianificazione al monitoraggio, integrando strumenti e tecniche basati sull’intelligenza artificiale.
L’obiettivo è fornire strumenti concreti per migliorare il processo decisionale, aumentare l’efficienza, prevedere rischi e tendenze, e promuovere l’innovazione nei processi di gestione.
Particolare attenzione sarà dedicata anche agli aspetti etici e alle implicazioni dell’uso dell’AI in contesti progettuali.
Il corso è inoltre valido per il mantenimento delle PDU per i professionisti certificati PMP® o CAPM®.
350 € + IVA per Aziende Associate a Confindustria Bergamo
450 € + IVA per Aziende Non Associate a Confindustria Bergamo
SCONTI ATTIVI:
- Sconto del 15% dal secondo partecipante per iscrizioni ai corsi online dell’area ICT e Innovazione.
- Sconto del 30% dal secondo partecipante per iscrizioni ai corsi in aula dell’area ICT e Innovazione.
LINEE DI FINANZIAMENTO:
Recupera fino al 100% dei costi formativi con Fondimpresa o Fondirigenti (fondi ad adesione totalmente gratuita e che permettono alle aziende di reinvestire il contributo obbligatorio dello 0,30% sulle retribuzioni dei propri dipendenti).
Il "Bonus Catalogo"
Ricevi n.1 voucher del valore di una giornata formativa ogni volta che l’azienda, nell’arco dell’anno, raggiunge un fatturato imponibile pari a 3.000 € sull’acquisto di corsi interaziendali a catalogo.
CORSO PERSONALIZZATO IN AZIENDA
Ogni corso formativo può essere progettato su misura e organizzato direttamente in azienda, adattandolo alle specifiche esigenze organizzative, settoriali e progettuali.
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Il corso si rivolge a project manager e professionisti nel campo della gestione dei progetti che desiderano comprendere e sfruttare il potenziale dell’AI e dei relativi strumenti, indipendentemente dal livello di esperienza o dal settore in cui operano.
Value s.a.s. è una società di consulenza e formazione specializzata nello sviluppo organizzativo orientato ai progetti. Si occupa di Business Analysis, Project e Program Management, Change Management e Risorse Umane, Process Management e Sostenibilità. È certificata ISO 9001:2015 per i servizi erogati.
Jessica Serratore - j.serratore@serviziconfindustria.it
Martina Pagnoncelli - m.pagnoncelli@serviziconfindustria.it
Corso in aula
Introduzione e concetti generali
- Panoramica sull’AI: definizioni e applicazioni.
- AI vs Intelligenza Artificiale Generativa: differenze e potenzialità.
- Scenario tecnologico attuale e panoramica dei principali strumenti di AI applicabili al Project Management.
- AI Ethics e Bias: comprendere limiti, rischi e potenziali problematiche etiche.
Prompt Engineering
- Introduzione ai “prompt” e alla loro importanza nell’utilizzo dell’AI.
- Configurazione degli strumenti di AI: impostazioni personalizzate e suggerimenti pratici.
- Prompt e Prompt Engineering: tecniche per creare istruzioni efficaci per strumenti di AI.
- Workshop pratico: creare prompt su casi di studio reali.
Configurazione avanzata
- Creazione di AI personalizzate: come sviluppare soluzioni AI personalizzate in base alle esigenze di progetto.
- ADA (Advanced Data Analysis): utilizzo pratico per l’analisi di dataset, generazione di grafici e visualizzazioni di dati.
- Integrazione con sistemi esistenti: consigli per integrare AI con strumenti di Project Management tradizionali (es. Microsoft Project, Jira).
Casi pratici di AI e gestione dei progetti
- Analisi di Use Cases: esempi concreti di AI nel Project Management per diversi settori (IT, Manufacturing, Marketing).
- Applicazione dell’AI in varie fasi di un progetto, tra cui:
- Creazione del Project Charter/Piano di Progetto.
- Definizione dell’Ambito del Progetto (Project Scope).
- Elaborazione del Programma del Progetto (Project Schedule).
- Stesura del Piano di Qualità (Quality Plan).
- Creazione della Matrice RACI (RACI Matrix template).
- Redazione del Piano di Comunicazione (Communication Plan).
- Compilazione del Registro dei Rischi (Risk Register).
- Pianificazione degli acquisti tramite il Piano di Approvvigionamento (Procurement Plan).
- Coinvolgimento e gestione delle parti interessate con il “Piano di Coinvolgimento degli Stakeholder” e la “Matrice di Valutazione del Coinvolgimento degli Stakeholder”.
- Sviluppo del Product Backlog & User Stories.
- Calcolo dell’Earned Value.
- Simulazioni pratiche e role-playing: i partecipanti simulano situazioni reali utilizzando strumenti di AI per risolvere problemi di progetto e prendere decisioni.
Knowledge Management e miglioramento continuo
- Strumenti per la gestione della conoscenza all’interno del progetto.
- Come l’AI può supportare il miglioramento continuo e la condivisione delle lezioni apprese.
- Presentazione di una Toolbox digitale con risorse aggiuntive per approfondimenti post-corso (video tutorial, blog, forum).
01 dicembre 2026 dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00
presso Consorzio Enfapi Treviglio, via Pietro Nenni 4, 24047, Treviglio (BG)
Il corso mette i partecipanti in grado di attuare le corrette procedure di rilevazione e valutazione del lavoro per consentire la determinazione del Tempo Ciclo Standard, il dimensionamento del sistema produttivo ed il successivo controllo delle attività di produzione, l'ottimizzazione delle risorse impiegate, in una prospettiva orientata ai principi del Lean Manufacturing.
Il raggiungimento dell'efficienza all'interno della vita aziendale è senza alcun dubbio una priorità imprescindibile. Saper misurare il contenuto di lavoro di una fase produttiva, l’impiego di risorse, uomo o macchina, correlato ed essere in grado di valutare le efficienze dell’utilizzo sono gli obiettivi del corso.
Fornire una conoscenza sulle modalità di gestione degli aspetti legati alla sicurezza dei sistemi di comando, con particolare riferimento al loro comportamento in caso di guasto in accordo con i requisiti delle norme UNI EN ISO 13849-1 (edizione 2023) e UNI EN ISO 13849-2.
Il corso ha un taglio prettamente pratico e fornisce tutti gli strumenti necessari alla progettazione dei circuiti di comando aventi funzioni di sicurezza ed alla loro validazione.
Il corso intende affrontare le tematiche inerenti la valutazione dei rischi delle attività svolte in quota che necessitano di particolari misure di mitigazione del rischio in termini di organizzazione del lavoro, dispositivi di protezione individuale, formazione e addestramento. Verranno esaminate le situazioni di rischio tipiche nei lavori in quota temporanei e le buone prassi che si sono sviluppate nel tempo e che costituiscono un ottimo riferimento per soluzioni di mitigazione del rischio. Nella parte pratica saranno simulate situazioni di movimentazione in quota in normale attività e in emergenza; saranno utilizzate attrezzature e DPI per poter operare nel modo corretto in quota soprattutto nella gestione dell’emergenza. Il corso consente l’utilizzo dei DPI di 3° categoria nei lavori in quota temporanei con rischio di caduta nel vuoto.
Possibilità di effettuare 4 ore di formazione pratica sui DPI terza categoria anticaduta (pomeriggio)
Il percorso formativo potrà avere successivamente necessità di essere integrato da parte del datore di lavoro con l’addestramento sui DPI, effettuato da persona esperta e sul luogo di lavoro, sulla base dei dispositivi effettivamente utilizzati dal lavoratore.
Ai sensi dell’Allegato III dell’Accordo del 17 aprile 2025, i crediti formativi ai lavoratori saranno validi per preposti e lavoratori.
Si precisa che, in caso di assegnazione a una nuova mansione, tali crediti non potranno essere considerati validi come aggiornamento, ma saranno riconosciuti come supplemento di formazione specifica.
Guardati attorno. C’è un mare di monotonia. Soluzioni vecchie, stile stanco, creatività corta, prodotti replicati, proposte prevedibili. Anche i venditori sono uguali.
In un mercato dove tutto sembra ordinario, insegui l’originalità per acquisire un vantaggio competitivo. Scegli strade nuove, anche quando sembrano insolite. Rompi gli schemi con creatività e stile. Se tutti vanno a destra, chiediti cosa c’è a sinistra. Non temere di distinguerti: sii unico, non una copia.
Il corso ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti strumenti pratici e strategie efficaci per affrontare la negoziazione in modo originale, deciso e distintivo, rompendo gli schemi convenzionali e acquisendo un reale vantaggio competitivo.
Il tempo è l’unica risorsa che non possiamo moltiplicare!
Imparare a gestirlo è ormai indispensabile per far fronte velocemente alle numerose attività da svolgere e centrare gli obiettivi prefissati.
Inoltre lo stress può incidere sulle performance generali ed è quindi necessario apprendere strumenti per riappropriarsi del tempo e trasformarlo in un alleato per il vivere quotidiano e la dimensione professionale.
Si parla molto di pipeline (o funnel) di vendita: ma di cosa si tratta esattamente? Come utilizzarlo e che tipo di impatti potrebbe avere sull’organizzazione delle vendite?
La revisione dei processi di vendita è uno dei passaggi che un’azienda che vuole essere competitiva deve mettere in atto. La pipeline è uno strumento utile, e di facile applicazione, per una gestione ottimale ed efficace delle opportunità di vendita.
Il corso mira a fornire ai partecipanti gli elementi utili per l’introduzione e l’applicazione del controllo sulle opportunità di vendita in azienda. Verranno fatti esempi pratici, ed analizzati i casi dei partecipanti, per permettere lo sviluppo concreto delle attività in azienda, suggerendo modalità di analisi e di impostazione dei principali indicatori di performance (KPIs).
Il corso vuole fornire ai lavoratori un adeguato aggiornamento sui principi di base della prevenzione e sulle azioni da attuare in caso di emergenza di primo soccorso.
Corso obbligatorio per tutti i lavoratori che svolgono incarichi relativi alla gestione delle emergenze di primo soccorso in applicazione dell’art.36,37 e 46 del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. Durante il corso si terrà conto degli argomenti presenti nel D.M. n. 388 del 2003.
Il corso vuole fornire ai lavoratori un adeguato aggiornamento sui principi di base della prevenzione e sulle azioni da attuare in caso di emergenza di primo soccorso.
Corso obbligatorio per tutti i lavoratori che svolgono incarichi relativi alla gestione delle emergenze di primo soccorso in applicazione dell’art.36,37 e 46 del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. Durante il corso si terrà conto degli argomenti presenti nel D.M. n. 388 del 2003.
Attraverso l’analisi di casi pratici, il corso intende presentare un quadro complessivo della disciplina in vigore. Viene fatto particolare riferimento ai più recenti interventi legislativi in tema di rapporto di lavoro con dipendenti stranieri ed alle circolari ministeriali sopravvenute per fornire suggerimenti operativi pratici e di immediata applicazione. L’obiettivo è aiutare i partecipanti ad impostare correttamente la gestione del rapporto di lavoro con personale straniero, in considerazione anche dell’apparato sanzionatorio amministrativo e penale correlato alle ipotesi di inadempienza.
Impostare un modello di controllo in azienda è molto più che conoscere metodi e strumenti: significa anche diffondere una nuova cultura che deve permeare l’intera organizzazione.
I partecipanti impareranno a costruire un modello di preventivazione e consuntivazione e a sviluppare i meccanismi di responsabilizzazione, organizzazione e comunicazione essenziali per rendere il controllo di gestione un vero strumento a supporto della crescita sostenibile della vostra impresa.
Attraverso esercitazioni pratiche, rifletteremo in autonomia e in gruppo sulle competenze di leadership e su come queste possano diventare validi strumenti per l’introduzione e la diffusione del Controllo di Gestione in azienda.
La Due Diligence nella catena di fornitura rappresenta un processo strategico fondamentale per le organizzazioni che intendono valutare in modo approfondito i propri partner commerciali, identificare potenziali rischi e garantire la conformità a standard etici, ambientali e normativi.
In un contesto caratterizzato da crescente complessità delle supply chain globali, pressioni normative e aspettative degli stakeholder, la capacità di condurre una Due Diligence efficace diventa una competenza critica per i professionisti del procurement e della supply chain management.
Il corso fornisce le metodologie, gli strumenti e le best practice necessarie per implementare processi strutturati di valutazione dei fornitori, con particolare attenzione agli aspetti di sostenibilità, etica e compliance.
Il corso vuole fornire ai lavoratori un’adeguata formazione sui principi di base sia teorica che pratica della prevenzione e sulle azioni da attuare in caso di emergenza di primo soccorso.
Corso obbligatorio per tutti i lavoratori che svolgono incarichi relativi alla gestione delle emergenze di primo soccorso in applicazione dell’art.36, 37 e 46 del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. Durante il corso si terrà conto degli argomenti presenti nel D.M. n. 388 del 2003.
Il corso vuole fornire ai lavoratori un’adeguata formazione sui principi di base sia teorica che pratica della prevenzione e sulle azioni da attuare in caso di emergenza di primo soccorso.
Corso obbligatorio per tutti i lavoratori che svolgono incarichi relativi alla gestione delle emergenze di primo soccorso in applicazione dell’art.36, 37 e 46 del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. Durante il corso si terrà conto degli argomenti presenti nel D.M. n. 388 del 2003.
Fornire, con un taglio pratico, le conoscenze necessarie per la progettazione e realizzazione degli equipaggiamenti elettrici delle macchine.
Al termine del corso i partecipanti raggiungeranno una conoscenza completa dei requisiti della norma CEI EN 60204-1:2018 e delle modalità di esecuzione delle prove sugli equipaggiamenti elettrici delle macchine.
Il corso è valido per il percorso formativo previsto per la qualifica del personale secondo la UNI/PdR 151:2023 Specialista in sicurezza delle macchine.
8 crediti per Aggiornamento validi per:
- RSPP/ASPP e Formatori per la Sicurezza (dirigenti, preposti, lavoratori ai sensi del D.lgs. 81/08 e dell'Accordo 07/07/2016)
Aziende di tutto il mondo hanno già apprezzato e applicato i contenuti del TPM (Total Productive Maintenance) nella gestione della manutenzione.
Si tratta di una metodologia Lean che ha portato altre aziende a realizzare un programma di manutenzione preventiva e migliorativa, in grado di ridurre le inefficienze e massimizzare la produttività delle macchine.
Applicando la metodologia del TPM si ottiene la riduzione delle fermate degli impianti e di altre problematiche che possono incidere sull’efficienza dei processi di produzione.
L’indicatore per misurare i risultati introdotti tramite il TPM è l’OEE, che misura disponibilità, efficienza e qualità delle macchine.
Il corso si propone di avvicinare i partecipanti alle logiche sottese al TPM e di accompagnarli nella comprensione di tecniche e metodi per la costruzione di un programma di pianificazione e controllo.
Il corso mira a:
- fornire le competenze necessarie per progettare e realizzare un lancio di prodotto efficace.
- Trasferire strumenti pratici per segmentare il mercato, definire la proposta di valore, impostare la go-to-market strategy e pianificare l'execution in contesti B2B e B2C.
- Sviluppare la capacità di monitorare i KPI di lancio, identificare scostamenti e attivare azioni correttive durante la fase post-lancio.
- Allenare i partecipanti a tradurre la strategia in azioni operative.
Il Codice Etico è uno strumento finalizzato a comunicare gli impegni e le responsabilità etiche della Società che lo adotta nella conduzione degli affari assunti e delle attività svolte nell’esercizio dell’impresa.
Il Codice comunica, inoltre, agli stakeholder i valori e gli standard di comportamento che l’azienda richiede ai propri collaboratori e ai partner commerciali.
Nell’attuale contesto, caratterizzato da una crescente attenzione verso le tematiche relative alla sostenibilità d’impresa, è importante che l’azienda sappia comunicare adeguatamente queste informazioni attraverso dichiarazioni che rispecchino pienamente l’identità aziendale.
L’obiettivo del corso è quello di far comprendere le potenzialità e i benefici che l’adozione di un Codice Etico potrebbero portare all’organizzazione aziendale, ma anche di evidenziarne i limiti e le criticità.
Il corso si propone di analizzare anche le tecniche e le strategie redazionali del documento e le fasi di elaborazione del Codice.
Verranno proposti alcuni modelli di Codice Etico e i partecipanti verranno coinvolti in esercitazioni di scrittura.
Il corso si propone di aggiornare il preposto, mettendolo a conoscenza delle funzioni e degli obblighi attribuitegli dalla normativa (art. 19 D. Lgs. 81/2008), aggiornandolo rispetto alle nuove integrazioni, in modo che sia in grado di svolgere consapevolmente ed efficacemente la propria funzione di sovraintendenza e vigilanza, garantendo la corretta applicazione delle disposizioni e istruzioni aziendali in materia di sicurezza.