La gestione delle operazioni con l’estero: profili doganali e fiscali
Le imprese sono sempre più coinvolte in operazioni commerciali con partner esteri. Ogni operazione internazionale richiede un’attenta valutazione delle principali tematiche connesse al diritto doganale, alla disciplina IVA, alle misure di politica commerciale, nonché alle normative restrittive e sanzionatorie applicabili agli scambi internazionali.
Il corso, strutturato sotto forma di ciclo modulare, si propone di fornire ai partecipanti una visione completa e operativa delle tematiche legate alla gestione delle operazioni con l’estero, integrando gli aspetti fiscali e doganali che caratterizzano il commercio internazionale.
Particolare attenzione sarà dedicata alla corretta gestione degli adempimenti IVA nelle operazioni internazionali e ai principali profili doganali, tra cui l’origine delle merci, la classificazione doganale, il valore in dogana, la normativa dual use, le misure restrittive e di politica commerciale, i regimi doganali, nonché i processi di digitalizzazione in ambito doganale.
L’obiettivo del percorso è trasferire strumenti pratici e competenze operative utili per gestire in modo corretto ed efficiente le operazioni internazionali, riducendo i rischi fiscali e doganali, verificando la conformità alla normativa nazionale ed europea.
625 € + IVA per Aziende associate a Confindustria Bergamo
815 € + IVA per Aziende non associate a Confindustria Bergamo
Il corso si rivolge a responsabili e operatori dell’area amministrativa e commerciale che gestiscono le operazioni commerciali internazionali e coloro che a qualsiasi titolo operano con l’estero.
Giorgio Facheris, funzionario dell'Area Fisco, Diritto d'Impresa e Dogane di Confindustria Bergamo, con consolidata esperienza nella disciplina IVA. Opera in costante collaborazione con esperti di IVA, offrendo una preparazione specialistica e un approccio orientato agli aspetti applicativi e operativi della normativa.
Pier Paolo Ghetti, Equity Partner dello Studio Tributario e Societario Deloitte e responsabile in Italia della service line Global Trade Advisory, dedicata ai servizi doganali e di commercio internazionale.
Maria Elena Diaz Vasquez - Manager del team Global Trade Advisory di Milano dello Studio Tributario e Societario Deloitte, con pluriennale esperienza nella consulenza doganale e nel commercio internazionale.
Massimo Fabio, Partner di KPMG Tax & Legal in Italia, è Professore di “Trade & Customs Law” presso l’Università Europea di Roma (UER). È avvocato tributarista, si occupa di fiscalità internazionale e commercio internazionale. La sua esperienza è particolarmente orientata alle aree del commercio transnazionale disciplinate dagli accordi GATT/OMC e dal diritto doganale internazionale, dalle relative norme e principi.
Nicolò Cusimano, avvocato specializzato di diritto del commercio internazionale e delle sanzioni economiche, Counsel presso lo Studio Legale internazionale Bird & Bird
Jessica Serratore j.serratore@serviziconfindustria.it
Martina Pagnoncelli m.pagnoncelli@serviziconfindustria.it
Corso in aula
- Profili fiscali delle operazioni con l’estero
Presupposti dell’operazioni iva
- Le operazioni rilevanti ai fini IVA
- L’oggetto delle operazioni IVA: cessioni beni e prestazioni di servizi
- I soggetti passivi IVA
- Il territorio di applicazione della norma IVA
Cessioni all’esportazione
- Esportazioni doganali e cessioni all’esportazione di beni: presupposti iva
- Le cessioni all’esportazione di beni con trasporto/spedizione a cura o a nome del cedente: dirette e triangolari
- Le cessioni all’esportazione di beni con trasporto o spedizione a cura o per conto del cessionario non residente: dirette e triangolari
- Le cessioni all’esportazione di beni per finalità umanitarie con trasporto/spedizione a cura o per conto del cessionario
- Casi particolari
- Le rettifiche del corrispettivo dell’operazione per eventi successivi alla fatturazione Importazioni
- Entrata delle merci nel territorio doganale dell’UE e le importazioni IVA
- Importazioni non soggette a IVA
- Base imponibile IVA delle operazioni di importazioni soggette all’imposta
- Dichiarazione doganale di importazione, Prospetto di sintesi della dichiarazione, Riepilogo ai fini contabili della dichiarazione doganale: dati e possibili verifiche di congruità
- Il presupposti per la detrazione iva sull’importazione.
- Casi particolari
- Le rettifiche del corrispettivo dell’operazione per eventi successivi all’importazione
2. Procedure doganali e documenti
- Procedure di importazione ed esportazione: adempimenti, documentazione e gestione operativa
- Regimi doganali speciali: ammissione temporanea, esportazione temporanea, perfezionamento attivo, perfezionamento passivo, uso finale, deposito doganale.
- Dichiarazioni doganali: verifica dei dati, controlli e gestione degli errori
- Prova di avvenuta esportazione e obblighi di conservazione della documentazione
- Digitalizzazione dei processi doganali
3. Gli elementi dell’accertamento doganale
- Classificazione doganale delle merci
- Il Sistema armonizzato e la Nomenclatura combinata
- Regole Generali per l'Interpretazione della Nomenclatura Combinata
- Note esplicative e regolamenti di classifica
- Rischi derivanti da un'errata classificazione tariffaria
- Informazione Tariffaria Vincolante (ITV)
- Valore in dogana
- Le norme per la determinazione del valore in dogana
- Il metodo del valore di transazione e i metodi alternativi
- Elementi da aggiungere al valore doganale
- Elementi da non includere nel valore in dogana
- Sconti, merce difettosa, stampi nel valore in dogana
- Royalties
- Origine non preferenziale
- Regole per la determinazione dell’origine non preferenziale
- Modalità di attestazione
- Falsa e fallace indicazione di origine
- Origine preferenziale
- Accordi di libero scambio dell'Unione europea
- Modalità di attestazione dell'origine preferenziale
- Dichiarazioni del fornitore
- Sistema REX
- Esportatore autorizzato
- Informazione vincolante sull’origine (IVO)
4. Trade control e misure restrittive
- Il contesto geopolitico e il crescente controllo al commercio internazionale
- I prodotti strategici: dual use e materiali d’armamento
- Focus: il Regolamento (UE) 2021/821 sui prodotti a duplice uso
- Le principali misure restrittive dell’Unione europea
- Sistema sanzionatorio interno:
- sanzioni in materia di beni dual use
- novità introdotte dal D.lgs. 211/2025
- Il Programma Interno di Conformità (PIC)
- Verifiche di compliance nelle operazioni di esportazione
2 febbraio 2027 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00
9 febbraio 2027 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00
16 febbraio 2027 dalle 9.00 alle 13.00
presso Servizi Confindustria Bergamo, via Stezzano 87, Bergamo, Kilometro Rosso, Gate 5
Il corso intende affrontare le tematiche inerenti la valutazione dei rischi delle attività svolte in quota che necessitano di particolari misure di mitigazione del rischio in termini di organizzazione del lavoro, dispositivi di protezione individuale, formazione e addestramento. Verranno esaminate le situazioni di rischio tipiche nei lavori in quota temporanei e le buone prassi che si sono sviluppate nel tempo e che costituiscono un ottimo riferimento per soluzioni di mitigazione del rischio. Nella parte pratica saranno simulate situazioni di movimentazione in quota in normale attività e in emergenza; saranno utilizzate attrezzature e DPI per poter operare nel modo corretto in quota soprattutto nella gestione dell’emergenza. Il corso consente l’utilizzo dei DPI di 3° categoria nei lavori in quota temporanei con rischio di caduta nel vuoto.
Possibilità di effettuare 4 ore di formazione pratica sui DPI terza categoria anticaduta (pomeriggio)
Il percorso formativo potrà avere successivamente necessità di essere integrato da parte del datore di lavoro con l’addestramento sui DPI, effettuato da persona esperta e sul luogo di lavoro, sulla base dei dispositivi effettivamente utilizzati dal lavoratore.
Ai sensi dell’Allegato III dell’Accordo del 17 aprile 2025, i crediti formativi ai lavoratori saranno validi per preposti e lavoratori.
Si precisa che, in caso di assegnazione a una nuova mansione, tali crediti non potranno essere considerati validi come aggiornamento, ma saranno riconosciuti come supplemento di formazione specifica.
Guardati attorno. C’è un mare di monotonia. Soluzioni vecchie, stile stanco, creatività corta, prodotti replicati, proposte prevedibili. Anche i venditori sono uguali.
In un mercato dove tutto sembra ordinario, insegui l’originalità per acquisire un vantaggio competitivo. Scegli strade nuove, anche quando sembrano insolite. Rompi gli schemi con creatività e stile. Se tutti vanno a destra, chiediti cosa c’è a sinistra. Non temere di distinguerti: sii unico, non una copia.
Il corso ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti strumenti pratici e strategie efficaci per affrontare la negoziazione in modo originale, deciso e distintivo, rompendo gli schemi convenzionali e acquisendo un reale vantaggio competitivo.
Il tempo è l’unica risorsa che non possiamo moltiplicare!
Imparare a gestirlo è ormai indispensabile per far fronte velocemente alle numerose attività da svolgere e centrare gli obiettivi prefissati.
Inoltre lo stress può incidere sulle performance generali ed è quindi necessario apprendere strumenti per riappropriarsi del tempo e trasformarlo in un alleato per il vivere quotidiano e la dimensione professionale.
Il corso vuole fornire ai lavoratori un adeguato aggiornamento sui principi di base della prevenzione e sulle azioni da attuare in caso di emergenza di primo soccorso.
Corso obbligatorio per tutti i lavoratori che svolgono incarichi relativi alla gestione delle emergenze di primo soccorso in applicazione dell’art.36,37 e 46 del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. Durante il corso si terrà conto degli argomenti presenti nel D.M. n. 388 del 2003.
Il corso vuole fornire ai lavoratori un adeguato aggiornamento sui principi di base della prevenzione e sulle azioni da attuare in caso di emergenza di primo soccorso.
Corso obbligatorio per tutti i lavoratori che svolgono incarichi relativi alla gestione delle emergenze di primo soccorso in applicazione dell’art.36,37 e 46 del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. Durante il corso si terrà conto degli argomenti presenti nel D.M. n. 388 del 2003.
Attraverso l’analisi di casi pratici, il corso intende presentare un quadro complessivo della disciplina in vigore. Viene fatto particolare riferimento ai più recenti interventi legislativi in tema di rapporto di lavoro con dipendenti stranieri ed alle circolari ministeriali sopravvenute per fornire suggerimenti operativi pratici e di immediata applicazione. L’obiettivo è aiutare i partecipanti ad impostare correttamente la gestione del rapporto di lavoro con personale straniero, in considerazione anche dell’apparato sanzionatorio amministrativo e penale correlato alle ipotesi di inadempienza.
Impostare un modello di controllo in azienda è molto più che conoscere metodi e strumenti: significa anche diffondere una nuova cultura che deve permeare l’intera organizzazione.
I partecipanti impareranno a costruire un modello di preventivazione e consuntivazione e a sviluppare i meccanismi di responsabilizzazione, organizzazione e comunicazione essenziali per rendere il controllo di gestione un vero strumento a supporto della crescita sostenibile della vostra impresa.
Attraverso esercitazioni pratiche, rifletteremo in autonomia e in gruppo sulle competenze di leadership e su come queste possano diventare validi strumenti per l’introduzione e la diffusione del Controllo di Gestione in azienda.
Il corso vuole fornire ai lavoratori un’adeguata formazione sui principi di base sia teorica che pratica della prevenzione e sulle azioni da attuare in caso di emergenza di primo soccorso.
Corso obbligatorio per tutti i lavoratori che svolgono incarichi relativi alla gestione delle emergenze di primo soccorso in applicazione dell’art.36, 37 e 46 del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. Durante il corso si terrà conto degli argomenti presenti nel D.M. n. 388 del 2003.
Il corso vuole fornire ai lavoratori un’adeguata formazione sui principi di base sia teorica che pratica della prevenzione e sulle azioni da attuare in caso di emergenza di primo soccorso.
Corso obbligatorio per tutti i lavoratori che svolgono incarichi relativi alla gestione delle emergenze di primo soccorso in applicazione dell’art.36, 37 e 46 del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. Durante il corso si terrà conto degli argomenti presenti nel D.M. n. 388 del 2003.
Fornire, con un taglio pratico, le conoscenze necessarie per la progettazione e realizzazione degli equipaggiamenti elettrici delle macchine.
Al termine del corso i partecipanti raggiungeranno una conoscenza completa dei requisiti della norma CEI EN 60204-1:2018 e delle modalità di esecuzione delle prove sugli equipaggiamenti elettrici delle macchine.
Il corso è valido per il percorso formativo previsto per la qualifica del personale secondo la UNI/PdR 151:2023 Specialista in sicurezza delle macchine.
8 crediti per Aggiornamento validi per:
- RSPP/ASPP e Formatori per la Sicurezza (dirigenti, preposti, lavoratori ai sensi del D.lgs. 81/08 e dell'Accordo 07/07/2016)
Aziende di tutto il mondo hanno già apprezzato e applicato i contenuti del TPM (Total Productive Maintenance) nella gestione della manutenzione.
Si tratta di una metodologia Lean che ha portato altre aziende a realizzare un programma di manutenzione preventiva e migliorativa, in grado di ridurre le inefficienze e massimizzare la produttività delle macchine.
Applicando la metodologia del TPM si ottiene la riduzione delle fermate degli impianti e di altre problematiche che possono incidere sull’efficienza dei processi di produzione.
L’indicatore per misurare i risultati introdotti tramite il TPM è l’OEE, che misura disponibilità, efficienza e qualità delle macchine.
Il corso si propone di avvicinare i partecipanti alle logiche sottese al TPM e di accompagnarli nella comprensione di tecniche e metodi per la costruzione di un programma di pianificazione e controllo.
Il corso mira a:
- fornire le competenze necessarie per progettare e realizzare un lancio di prodotto efficace.
- Trasferire strumenti pratici per segmentare il mercato, definire la proposta di valore, impostare la go-to-market strategy e pianificare l'execution in contesti B2B e B2C.
- Sviluppare la capacità di monitorare i KPI di lancio, identificare scostamenti e attivare azioni correttive durante la fase post-lancio.
- Allenare i partecipanti a tradurre la strategia in azioni operative.
Il Codice Etico è uno strumento finalizzato a comunicare gli impegni e le responsabilità etiche della Società che lo adotta nella conduzione degli affari assunti e delle attività svolte nell’esercizio dell’impresa.
Il Codice comunica, inoltre, agli stakeholder i valori e gli standard di comportamento che l’azienda richiede ai propri collaboratori e ai partner commerciali.
Nell’attuale contesto, caratterizzato da una crescente attenzione verso le tematiche relative alla sostenibilità d’impresa, è importante che l’azienda sappia comunicare adeguatamente queste informazioni attraverso dichiarazioni che rispecchino pienamente l’identità aziendale.
L’obiettivo del corso è quello di far comprendere le potenzialità e i benefici che l’adozione di un Codice Etico potrebbero portare all’organizzazione aziendale, ma anche di evidenziarne i limiti e le criticità.
Il corso si propone di analizzare anche le tecniche e le strategie redazionali del documento e le fasi di elaborazione del Codice.
Verranno proposti alcuni modelli di Codice Etico e i partecipanti verranno coinvolti in esercitazioni di scrittura.
Il corso si propone di aggiornare il preposto, mettendolo a conoscenza delle funzioni e degli obblighi attribuitegli dalla normativa (art. 19 D. Lgs. 81/2008), aggiornandolo rispetto alle nuove integrazioni, in modo che sia in grado di svolgere consapevolmente ed efficacemente la propria funzione di sovraintendenza e vigilanza, garantendo la corretta applicazione delle disposizioni e istruzioni aziendali in materia di sicurezza.
Il corso ha l’obiettivo di fornire gli elementi formativi sulla sicurezza ai lavoratori addetti all’utilizzo di piattaforme di lavoro elevabili con o senza stabilizzatori, in conformità alle richieste dell'art. 73 del D. Lgs. 81/08 e dell’Accordo Stato Regioni 17/04/2025.
Il corso fornisce ai preposti aziendali, che si trovano ad operare con imprese esterne o lavoratori autonomi, gli strumenti di base per comprendere i propri compiti e responsabilità, nonché l’importanza di un’adeguata valutazione dei rischi e del coordinamento e cooperazione tra le figure coinvolte nella gestione degli appalti.
3 crediti per Aggiornamento validi per:
- RSPP/ASPP e Formatori per la Sicurezza, Datori di Lavoro, Datori di lavoro RSPP, Dirigenti, Preposti, Lavoratori ai sensi del D.lgs. 81/08 e dell'Accordo 17/04/2025)
Il corso ha l’obiettivo di fornire una panoramica aggiornata sullo sviluppo della robotica moderna e sull’integrazione dell’intelligenza artificiale nei sistemi robotici. Analizza le principali tipologie di robot (industriali, autonomi, personali, umanoidi, nanobot) e i loro ambiti di applicazione, dall’industria alla sanità, dall’agricoltura ai servizi, includendo anche contesti sociali e domestici.
Attraverso esempi concreti e casi d’uso, il corso approfondisce:
- l’evoluzione delle tecnologie robotiche e l’adozione di “sensi” artificiali,
- l’emergere dei “cobot” e degli sciami robotici auto-organizzati,
- il potenziamento delle capacità dei robot tramite l’intelligenza artificiale (navigazione autonoma, manipolazione, pianificazione, manutenzione predittiva),
- l’uso di reti neurali e intelligenza artificiale distribuita per l’adattamento a scenari complessi.
Vengono, inoltre, analizzati i progressi nel campo dei droni e dei veicoli autonomi, con attenzione ai temi della sicurezza, dell’etica e dei limiti tecnologici attuali.
Il corso valorizza anche esempi e iniziative italiane di eccellenza nella robotica.
Il corso di formazione per lavoratori ha i seguenti obiettivi:
a) far conoscere i diritti, i doveri e le sanzioni per i vari soggetti aziendali;
b) far conoscere i concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione;
c) illustrare l’organizzazione della prevenzione aziendale e le funzioni degli organi di vigilanza, di controllo e assistenza;
d) far conoscere i rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione adottate dal datore di lavoro