Operazioni intracomunitarie: adempimenti fiscali e Intrastat
La Commissione europea sta lavorando all’adozione di procedure semplificate nell’ambito del progetto ViDA (VAT in the Digital Age), che prevede l’introduzione, a decorrere dal 1° luglio 2030, dell’obbligo di fatturazione elettronica per le imprese che effettuano operazioni transfrontaliere B2B all’interno dell’Unione europea.
Le norme UE in materia di IVA devono infatti adeguarsi alla trasformazione digitale delle economie europee. Questo pacchetto di misure contribuirà a rafforzare la competitività dell’UE, a ridurre gli oneri amministrativi per le imprese e a contrastare in modo più efficace le frodi IVA.
In vista dell’implementazione dei nuovi processi, l’Unione europea ha già introdotto alcune misure preliminari, note come quick fixes, attraverso la Direttiva (UE) 2018/1910 e il Regolamento di esecuzione (UE) 2018/1912. Tali disposizioni hanno definito nuovi criteri per la gestione delle operazioni a catena, ossia delle transazioni che coinvolgono più soggetti ma sono caratterizzate da un unico trasporto dei beni, con impatti significativi sull’operatività delle imprese che effettuano operazioni triangolari.
Durante il corso sarà illustrato l’intero impianto normativo che disciplina le operazioni intracomunitarie, sia sotto il profilo fiscale sia con riferimento agli obblighi Intrastat, con applicazione pratica delle regole ai principali casi aziendali, al fine di agevolarne la corretta gestione operativa.
350 € + IVA per Aziende associate a Confindustria Bergamo
450 € + IVA per Aziende non associate a Confindustria Bergamo
Il corso si rivolge a Imprenditori, addetti al servizio estero sia amministrativo sia commerciale, e coloro che a qualsiasi titolo gestiscono gli adempimenti connessi con le operazioni con l’estero.
Giorgio Facheris, funzionario dell'Area Fisco, Diritto d'Impresa e Dogane di Confindustria Bergamo, con consolidata esperienza nella disciplina IVA. Opera in costante collaborazione con esperti di IVA, offrendo una preparazione specialistica e un approccio orientato agli aspetti applicativi e operativi della normativa.
Maurizio Barone, esperto di IVA nei rapporti internazionali, svolge incarichi di docenza in materia tributaria ed è autore di pubblicazioni in materia fiscale e su riviste specializzate
Jessica Serratore j.serratore@serviziconfindustria.it
Martina Pagnoncelli m.pagnoncelli@serviziconfindustria.it
1. Aspetti generali
- Il territorio dell’Unione europea
- Il progetto ViDA relativo alle transazioni intracomunitarie
- Le quick fixes: prime misure già in vigore
2. Cessione di beni
- Requisiti delle cessioni intracomunitarie:
ü obbligo di iscrizione nella Banca dati Vies
ü disciplina della prova delle cessioni UE
- Regole per la fatturazione delle operazioni UE
- Rilevazione delle cessioni nel modello Intra-1Bis
- Note di variazione
- Rettifiche di operazioni già dichiarate: compilazione Intra-1Ter
3. Acquisto di beni
- Acquisti intracomunitari di beni: definizione generale
- Beni introdotti in libera pratica in altro Stato membro e destinati in Italia
- Operazioni assimilate agli acquisti intracomunitari di beni
- Operazioni escluse dalla definizione di acquisti intracomunitari di beni e assimilati
- Acquisti da fornitori esteri di beni che si trovano già in Italia
- Momento di effettuazione dell’acquisto intracomunitario di beni
- Acquisti effettuati tramite piattaforme on-line
- Acquisto di stampi
- Rilevazione delle operazioni nell’Intra-2Bis
- Resi di merce
- Rettifiche di operazioni già dichiarate: compilazione Intra-2Ter
4. Operazioni a catena
- Acquisto da soggetto UE e rivendita a soggetto di altro Stato UE con trasporto diretto dei beni
- Acquisto da soggetto UE e cessione ad altro soggetto dello stesso Stato
- Cessione a soggetto nazionale con consegna in altro Stato UE
- Cessione a cliente UE con consegna ad altro soggetto nello stesso Stato del cliente
- Cessione a soggetto UE con consegna in Paese extra-UE
5. Prestazioni di servizi rese e ricevute
- Prestazioni di servizi generiche e non
- Casi particolari: fiere ed esposizioni, royalties, software, ecc.
- Prestazioni di servizi su beni mobili: lavorazioni, riparazioni
- Compilazione Intra-1 Quater e Intra-2 Quater
- Rettifiche di operazioni già dichiarate: compilazione Intra-1Quinquies e Intra-2 Quinquie
6. Sanzioni
14 aprile 2027 dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00
presso Servizi Confindustria Bergamo, via Stezzano 87, Bergamo, Kilometro Rosso, Gate 5
Corso in aula
Il corso intende affrontare le tematiche inerenti la valutazione dei rischi delle attività svolte in quota che necessitano di particolari misure di mitigazione del rischio in termini di organizzazione del lavoro, dispositivi di protezione individuale, formazione e addestramento. Verranno esaminate le situazioni di rischio tipiche nei lavori in quota temporanei e le buone prassi che si sono sviluppate nel tempo e che costituiscono un ottimo riferimento per soluzioni di mitigazione del rischio. Nella parte pratica saranno simulate situazioni di movimentazione in quota in normale attività e in emergenza; saranno utilizzate attrezzature e DPI per poter operare nel modo corretto in quota soprattutto nella gestione dell’emergenza. Il corso consente l’utilizzo dei DPI di 3° categoria nei lavori in quota temporanei con rischio di caduta nel vuoto.
Possibilità di effettuare 4 ore di formazione pratica sui DPI terza categoria anticaduta (pomeriggio)
Il percorso formativo potrà avere successivamente necessità di essere integrato da parte del datore di lavoro con l’addestramento sui DPI, effettuato da persona esperta e sul luogo di lavoro, sulla base dei dispositivi effettivamente utilizzati dal lavoratore.
Ai sensi dell’Allegato III dell’Accordo del 17 aprile 2025, i crediti formativi ai lavoratori saranno validi per preposti e lavoratori.
Si precisa che, in caso di assegnazione a una nuova mansione, tali crediti non potranno essere considerati validi come aggiornamento, ma saranno riconosciuti come supplemento di formazione specifica.
Guardati attorno. C’è un mare di monotonia. Soluzioni vecchie, stile stanco, creatività corta, prodotti replicati, proposte prevedibili. Anche i venditori sono uguali.
In un mercato dove tutto sembra ordinario, insegui l’originalità per acquisire un vantaggio competitivo. Scegli strade nuove, anche quando sembrano insolite. Rompi gli schemi con creatività e stile. Se tutti vanno a destra, chiediti cosa c’è a sinistra. Non temere di distinguerti: sii unico, non una copia.
Il corso ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti strumenti pratici e strategie efficaci per affrontare la negoziazione in modo originale, deciso e distintivo, rompendo gli schemi convenzionali e acquisendo un reale vantaggio competitivo.
Il tempo è l’unica risorsa che non possiamo moltiplicare!
Imparare a gestirlo è ormai indispensabile per far fronte velocemente alle numerose attività da svolgere e centrare gli obiettivi prefissati.
Inoltre lo stress può incidere sulle performance generali ed è quindi necessario apprendere strumenti per riappropriarsi del tempo e trasformarlo in un alleato per il vivere quotidiano e la dimensione professionale.
Il corso vuole fornire ai lavoratori un adeguato aggiornamento sui principi di base della prevenzione e sulle azioni da attuare in caso di emergenza di primo soccorso.
Corso obbligatorio per tutti i lavoratori che svolgono incarichi relativi alla gestione delle emergenze di primo soccorso in applicazione dell’art.36,37 e 46 del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. Durante il corso si terrà conto degli argomenti presenti nel D.M. n. 388 del 2003.
Il corso vuole fornire ai lavoratori un adeguato aggiornamento sui principi di base della prevenzione e sulle azioni da attuare in caso di emergenza di primo soccorso.
Corso obbligatorio per tutti i lavoratori che svolgono incarichi relativi alla gestione delle emergenze di primo soccorso in applicazione dell’art.36,37 e 46 del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. Durante il corso si terrà conto degli argomenti presenti nel D.M. n. 388 del 2003.
Attraverso l’analisi di casi pratici, il corso intende presentare un quadro complessivo della disciplina in vigore. Viene fatto particolare riferimento ai più recenti interventi legislativi in tema di rapporto di lavoro con dipendenti stranieri ed alle circolari ministeriali sopravvenute per fornire suggerimenti operativi pratici e di immediata applicazione. L’obiettivo è aiutare i partecipanti ad impostare correttamente la gestione del rapporto di lavoro con personale straniero, in considerazione anche dell’apparato sanzionatorio amministrativo e penale correlato alle ipotesi di inadempienza.
Impostare un modello di controllo in azienda è molto più che conoscere metodi e strumenti: significa anche diffondere una nuova cultura che deve permeare l’intera organizzazione.
I partecipanti impareranno a costruire un modello di preventivazione e consuntivazione e a sviluppare i meccanismi di responsabilizzazione, organizzazione e comunicazione essenziali per rendere il controllo di gestione un vero strumento a supporto della crescita sostenibile della vostra impresa.
Attraverso esercitazioni pratiche, rifletteremo in autonomia e in gruppo sulle competenze di leadership e su come queste possano diventare validi strumenti per l’introduzione e la diffusione del Controllo di Gestione in azienda.
Il corso vuole fornire ai lavoratori un’adeguata formazione sui principi di base sia teorica che pratica della prevenzione e sulle azioni da attuare in caso di emergenza di primo soccorso.
Corso obbligatorio per tutti i lavoratori che svolgono incarichi relativi alla gestione delle emergenze di primo soccorso in applicazione dell’art.36, 37 e 46 del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. Durante il corso si terrà conto degli argomenti presenti nel D.M. n. 388 del 2003.
Il corso vuole fornire ai lavoratori un’adeguata formazione sui principi di base sia teorica che pratica della prevenzione e sulle azioni da attuare in caso di emergenza di primo soccorso.
Corso obbligatorio per tutti i lavoratori che svolgono incarichi relativi alla gestione delle emergenze di primo soccorso in applicazione dell’art.36, 37 e 46 del Dlgs. 9 aprile 2008 n. 81. Durante il corso si terrà conto degli argomenti presenti nel D.M. n. 388 del 2003.
Fornire, con un taglio pratico, le conoscenze necessarie per la progettazione e realizzazione degli equipaggiamenti elettrici delle macchine.
Al termine del corso i partecipanti raggiungeranno una conoscenza completa dei requisiti della norma CEI EN 60204-1:2018 e delle modalità di esecuzione delle prove sugli equipaggiamenti elettrici delle macchine.
Il corso è valido per il percorso formativo previsto per la qualifica del personale secondo la UNI/PdR 151:2023 Specialista in sicurezza delle macchine.
8 crediti per Aggiornamento validi per:
- RSPP/ASPP e Formatori per la Sicurezza (dirigenti, preposti, lavoratori ai sensi del D.lgs. 81/08 e dell'Accordo 07/07/2016)
Aziende di tutto il mondo hanno già apprezzato e applicato i contenuti del TPM (Total Productive Maintenance) nella gestione della manutenzione.
Si tratta di una metodologia Lean che ha portato altre aziende a realizzare un programma di manutenzione preventiva e migliorativa, in grado di ridurre le inefficienze e massimizzare la produttività delle macchine.
Applicando la metodologia del TPM si ottiene la riduzione delle fermate degli impianti e di altre problematiche che possono incidere sull’efficienza dei processi di produzione.
L’indicatore per misurare i risultati introdotti tramite il TPM è l’OEE, che misura disponibilità, efficienza e qualità delle macchine.
Il corso si propone di avvicinare i partecipanti alle logiche sottese al TPM e di accompagnarli nella comprensione di tecniche e metodi per la costruzione di un programma di pianificazione e controllo.
Il corso mira a:
- fornire le competenze necessarie per progettare e realizzare un lancio di prodotto efficace.
- Trasferire strumenti pratici per segmentare il mercato, definire la proposta di valore, impostare la go-to-market strategy e pianificare l'execution in contesti B2B e B2C.
- Sviluppare la capacità di monitorare i KPI di lancio, identificare scostamenti e attivare azioni correttive durante la fase post-lancio.
- Allenare i partecipanti a tradurre la strategia in azioni operative.
Il Codice Etico è uno strumento finalizzato a comunicare gli impegni e le responsabilità etiche della Società che lo adotta nella conduzione degli affari assunti e delle attività svolte nell’esercizio dell’impresa.
Il Codice comunica, inoltre, agli stakeholder i valori e gli standard di comportamento che l’azienda richiede ai propri collaboratori e ai partner commerciali.
Nell’attuale contesto, caratterizzato da una crescente attenzione verso le tematiche relative alla sostenibilità d’impresa, è importante che l’azienda sappia comunicare adeguatamente queste informazioni attraverso dichiarazioni che rispecchino pienamente l’identità aziendale.
L’obiettivo del corso è quello di far comprendere le potenzialità e i benefici che l’adozione di un Codice Etico potrebbero portare all’organizzazione aziendale, ma anche di evidenziarne i limiti e le criticità.
Il corso si propone di analizzare anche le tecniche e le strategie redazionali del documento e le fasi di elaborazione del Codice.
Verranno proposti alcuni modelli di Codice Etico e i partecipanti verranno coinvolti in esercitazioni di scrittura.
Il corso si propone di aggiornare il preposto, mettendolo a conoscenza delle funzioni e degli obblighi attribuitegli dalla normativa (art. 19 D. Lgs. 81/2008), aggiornandolo rispetto alle nuove integrazioni, in modo che sia in grado di svolgere consapevolmente ed efficacemente la propria funzione di sovraintendenza e vigilanza, garantendo la corretta applicazione delle disposizioni e istruzioni aziendali in materia di sicurezza.
Il corso ha l’obiettivo di fornire gli elementi formativi sulla sicurezza ai lavoratori addetti all’utilizzo di piattaforme di lavoro elevabili con o senza stabilizzatori, in conformità alle richieste dell'art. 73 del D. Lgs. 81/08 e dell’Accordo Stato Regioni 17/04/2025.
Il corso fornisce ai preposti aziendali, che si trovano ad operare con imprese esterne o lavoratori autonomi, gli strumenti di base per comprendere i propri compiti e responsabilità, nonché l’importanza di un’adeguata valutazione dei rischi e del coordinamento e cooperazione tra le figure coinvolte nella gestione degli appalti.
3 crediti per Aggiornamento validi per:
- RSPP/ASPP e Formatori per la Sicurezza, Datori di Lavoro, Datori di lavoro RSPP, Dirigenti, Preposti, Lavoratori ai sensi del D.lgs. 81/08 e dell'Accordo 17/04/2025)
Il corso ha l’obiettivo di fornire una panoramica aggiornata sullo sviluppo della robotica moderna e sull’integrazione dell’intelligenza artificiale nei sistemi robotici. Analizza le principali tipologie di robot (industriali, autonomi, personali, umanoidi, nanobot) e i loro ambiti di applicazione, dall’industria alla sanità, dall’agricoltura ai servizi, includendo anche contesti sociali e domestici.
Attraverso esempi concreti e casi d’uso, il corso approfondisce:
- l’evoluzione delle tecnologie robotiche e l’adozione di “sensi” artificiali,
- l’emergere dei “cobot” e degli sciami robotici auto-organizzati,
- il potenziamento delle capacità dei robot tramite l’intelligenza artificiale (navigazione autonoma, manipolazione, pianificazione, manutenzione predittiva),
- l’uso di reti neurali e intelligenza artificiale distribuita per l’adattamento a scenari complessi.
Vengono, inoltre, analizzati i progressi nel campo dei droni e dei veicoli autonomi, con attenzione ai temi della sicurezza, dell’etica e dei limiti tecnologici attuali.
Il corso valorizza anche esempi e iniziative italiane di eccellenza nella robotica.
Il corso di formazione per lavoratori ha i seguenti obiettivi:
a) far conoscere i diritti, i doveri e le sanzioni per i vari soggetti aziendali;
b) far conoscere i concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione;
c) illustrare l’organizzazione della prevenzione aziendale e le funzioni degli organi di vigilanza, di controllo e assistenza;
d) far conoscere i rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione adottate dal datore di lavoro