RSPP+RLS La Progettazione e la Conduzione dei Break Formativi di Sicurezza, validi come alternativa alla Formazione d'aula per la Salute e la Sicurezza nella propria azienda
Il percorso ha lo scopo di favorire una gestioneefficace dei Break Formativi in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro ed è coerente con le linee guida della COMMISSIONE NAZIONALE SALUTE E SICUREZZA del 8 ottobre 2018, che identifica la sperimentazione dei Break Formativi quali metodologia innovativa di formazione dei lavoratori sulla sicurezza, previsti nell’ultimo comma della lett. C) art. 1, Sezione Quarta – Titolo V del CCNL FEDERMECCANICA ASSISTAL FIM-CISL FIOM-CGIL UILM.
La metodologia oggetto di studio è altresì riconosciuta dall’Organismo Paritetico Provinciale di Confindustria Bergamo CGIL CISL e UIL (OPP) che ne promuove a livello locale la sperimentazione in qualsiasi settore produttivo, evidenziando l’importanza della partecipazione al percorso da parte di RSPP-RLS della medesima azienda.
Corso in alternativa alla Formazione d'aula per l'Aggiornamento dei Lavoratori - 8 crediti per Aggiornamento validi per:
- RSPP/ASPP e Formatori per la Sicurezza (dirigenti, preposti, lavoratori ai sensi del D.lgs. 81/08 e dell'Accordo 17/04/2026)
- RLS (Corso svolto in collaborazione con l’Organismo Paritetico Provinciale della Provincia di Bergamo, Confindustria Bergamo CGIL, CISL, UIL)
190 € + iva per Aziende Associate/Non Associate
L’azienda Associata/Non Associata che iscrive 1 RLS + 1 RSPP pagherà la quota scontata di 300 € + iva
LINEE DI FINANZIAMENTO:
Recupera fino al 100% dei costi formativi con Fondimpresa o Fondirigenti (fondi ad adesione totalmente gratuita e che permettono alle aziende di reinvestire il contributo obbligatorio dello 0,30% sulle retribuzioni dei propri dipendenti).
Il "Bonus Catalogo"
Ricevi n.1 voucher del valore di una giornata formativa ogni volta che l’azienda, nell’arco dell’anno, raggiunge un fatturato imponibile pari a 3.000 € sull’acquisto di corsi interaziendali a catalogo.
CORSO PERSONALIZZATO IN AZIENDA
Ogni corso formativo può essere progettato su misura e organizzato direttamente in azienda, adattandolo alle specifiche esigenze organizzative, settoriali e progettuali.
Contattaci per costruire insieme il percorso formativo più adatto alla tua realtà: formazione@serviziconfindustria.it
RSPP, ASPP, RLS, Datori di lavoro, Datori di lavoro RSPP, Dirigenti, Preposti, Lavoratori
Antonio Nocera, Psicologo e Psicoterapeuta
Eva Balini e.balini@serviziconfindustria.it
Martina Pagnoncelli m.pagnoncelli@serviziconfindustria.it
Corso in aula
Cosa sono i Break Formativi?
I Break Formativisono brevi momenti di formazione (15-30 minuti) da svolgersi all’interno dei reparti o presso le postazioni di lavoro; collocati durante l’orario di lavoro, utili a fornire un aggiornamento continuo riguardo i rischi legati alla mansione, al luogo di lavoro, alle attrezzature/sostanze utilizzare ed alle tecniche di prevenzione.
Quali opportunità dai Break formativi?
I Break Formativinon sostituiscono la formazione obbligatoria ma sono finalizzati a rafforzarla e integrarla e - se condotti a determinate condizioni - possono essere validi come aggiornamento del lavoratore (nell’ambito del monte ore quinquennale di 6 ore previsto dall’art. 9 Accordo Stato Regioni 21 dicembre 2011 in applicazione dell’art. 37 del D. Lgs. N. 81/2008).
Il percorso per imparare a gestire efficacemente i Break Formativi
Effettuare Break Formativiin ambito sicurezza, rispettando le specifiche normative richieste e cogliendo l'invito all'apprendimento attivo, esplicito nell'Accordo Stato Regioni, non è certamente semplice. Il percorso qui presentato si propone di aiutare i formatori a ripensare ed a potenziare le diverse fasi che costituiscono il processo formativo nella propria azienda: l'analisi dei bisogni, la progettazione, la gestione della formazione e la valutazione. Ogni fase del ciclo formativo sarà presentata con esempi tratti dalle realtà del territorio ed esplorata attraverso esercitazioni e strumenti che i partecipanti potranno utilizzare fin da subito adeguandoli al proprio contesto.
L'intervento assumerà la dimensione di un laboratorio che vedrà alternarsi attività di riflessione sulle variabili che contribuiscono al successo di un Break Formativied attività di valutazione attraverso cui comprendere gli elementi personali da consolidare e valorizzare e quelli di cui promuovere uno sviluppo.
Durante il laboratorio si lavorerà per costruire le conoscenze e gli strumenti necessari per:
- riconoscere caratteristiche e opportunità di un Break Formativi
- Individuare i criteri per renderlo valido come aggiornamento per i lavoratori
- condurre un’analisi dei bisogni formativi nell'area della salute e della sicurezza sul lavoro
- progettare un BF efficace e coerente con le reali necessità dei partecipanti
- gestire un gruppo in formazione, generando coinvolgimento, apprendimento interattivo;
- utilizzare coinvolgenti metodologie formative
- valutare l’efficacia di un Break Formativi, anche in termini di obiettivi comportamentali connessi alla sicurezza e al benessere.
Il corso consentirà ai partecipanti di apprendere metodologie didattiche e relazionali proprie degli esperti della formazione degli adulti.
Alcuni tra i principali contenuti:
- La definizione e le caratteristiche di un Break Formativi
- La definizione e la comunicazione degli obiettivi formativi in ambito di salute e sicurezza
- La costruzione del setting
- L'apprendimento negli adulti
- Gli stili di apprendimento negli adulti
- L'analisi dei bisogni e la normativa vigente
- La progettazione dei Break Formativi
- La gestione della formazione: tra strumenti e competenze
- I livelli di valutazione dei Break Formativi (ex ante e post)
5 febbraio 2026 dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00
presso Servizi Confindustria Bergamo, Via Stezzano 87, 24126 Bergamo, c/o Kilometro Rosso, Gate 5
La crescente globalizzazione dei mercati vede le imprese nazionali sempre più coinvolte nelle transazioni con partner di Paesi esteri. Ne conseguono transazioni dirette, cioè poste in essere dal cedente nazionale verso un soggetto estero, e operazioni a catena a cui partecipano più soggetti appartenenti a differenti Paesi.
Ogni transazione posta in essere dalle imprese che operano con l’estero richiede un’analisi accurata di tematiche quali il diritto doganale, la disciplina fiscale, le regole commerciali, ecc.
Fra i temi meritevoli di attenzione vi è quello delle politiche commerciali internazionali che comportano l’applicazione di dazi, della fissazione di restrizioni quantitative, dei contingenti tariffari, delle misure di difesa antidumping e dei divieti di importazione di prodotti contraffatti, la cui inosservanza determina l’applicazione di sanzioni penali.
Le transazioni a livello internazionale riguardano sia merci che servizi, forniture e/o acquisti di beni chiavi in mano, il consignment stock/call of stock, ecc.
A livello interno verrà adottato (ad oggi è previsto per il 2026), un provvedimento contenente le disposizioni legislative in materia di Iva, sia nazionale che Ue, che sostituirà il Dpr 633/72 e la legge 427/93.
Questo corso nasce per colmare il divario tra le potenzialità dell’Intelligenza Artificiale e la loro applicazione concreta nei prodotti, progetti e servizi informatici.
Il corso propone una panoramica delle principali funzionalità utente che possono essere integrate per aumentare il valore di business.
L’obiettivo del corso è fornire ai partecipanti una consapevolezza pratica e strategica sulle reali opportunità offerte dall’AI in ambito aziendale e professionale, stimolando una visione più aperta e innovativa nell’utilizzo delle nuove tecnologie.
Verranno illustrate numerose funzionalità applicabili a diversi mercati e a varie divisioni aziendali, tutte suscettibili di miglioramenti — grandi o piccoli — grazie all’Intelligenza Artificiale.
In molti casi, l’AI rappresenta il fattore abilitante per funzionalità nuove, altrimenti non realizzabili.
Il corso si concentra sull’ideazione e l’utilizzo delle funzionalità utente, piuttosto che sugli aspetti tecnici e di implementazione, fornendo comunque indicazioni utili sulle tecnologie disponibili e sui relativi costi.
Quando un’azienda “spalma” i costi fissi sul prodotto usa un sistema che si chiama full costing o costo pieno, con cui si attribuiscono al prodotto non solo i costi ad esso certamente imputabili (materie prime, imballi, trasporti…) ma anche i costi fissi aziendali (affitti, stipendi, ecc.) con criteri di ripartizione molto variegati.
Questa configurazione di costo origina da un’esigenza storica: consentire all’azienda di ottenere margini sufficienti a coprire i costi di struttura, ma rischia di portare a pericolosi errori di valutazione, se utilizzato come “unico” criterio di calcolo dei costi e quindi dei prezzi.
Questo rischio si corre, soprattutto, nel momento storico attuale, in cui costi variabili e quantità sono difficili da prevedere dopo decenni di stabilità relativa.
Il corso è basato su casi pratici, esercitazioni quantitative e casi di discussione tratti dalla realtà.
Il corso di formazione per lavoratori ha i seguenti obiettivi:
a) far conoscere i diritti, i doveri e le sanzioni per i vari soggetti aziendali;
b) far conoscere i concetti di rischio, danno, prevenzione, protezione;
c) illustrare l’organizzazione della prevenzione aziendale e le funzioni degli organi di vigilanza, di controllo e assistenza;
d) far conoscere i rischi riferiti alle mansioni e ai possibili danni e alle conseguenti misure e procedure di prevenzione e protezione adottate dal datore di lavoro
Il corso ha l’obiettivo di aggiornare la formazione di tutte le figure coinvolte nell’esercizio e nella manutenzione nei lavori elettrici per svolgere il ruolo di persona esperta, persona avvertita e persona idonea.
Il corso ha l’obiettivo di fornire gli elementi formativi sulla salute e sicurezza ai lavoratori di aziende il cui settore ATECO fa parte delle classi di rischio basso. In particolare, come precisato dal punto 2.1 dell’Accordo Stato Regioni del 17/04/2025, il corso non include l’addestramento all’uso di attrezzature da lavoro e/o dei D.P.I.
Il corso ha l’obiettivo di fornire gli elementi formativi sulla salute e sicurezza ai lavoratori di aziende il cui settore ATECO fa parte delle classi di rischio alto. In particolare, come precisato dal punto 2.1 dell’Accordo Stato Regioni del 17/04/2025, il corso non include l’addestramento all’uso di attrezzature da lavoro e/o dei D.P.I.
Il manager in produzione deve affiancare alle competenze tecniche gli aspetti manageriali, comportamentali e gestionali, per ottenere prestazioni di alto livello e gestire al meglio la squadra. Il corso fornisce le competenze indispensabili al ruolo – leadership, team management, gestione - per governare al meglio la produzione.
Il corso ha l’obiettivo di fornire ai partecipati un aggiornamento della formazione degli operatori abilitati all’utilizzo dell’attrezzatura Carrello Elevatore Semovente Con Conducente A Bordo, attraverso un focus sugli argomenti della parte pratica.
L’art. dall'art. 46 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 e D.M. Interno 02/09/2021 prevedono l’obbligo di formazione per i lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi, lotta antincendio e di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato.
Il corso proposto ottempera all’obbligo suddetto per le aziende classificabili a livello 1 ai sensi del D.M. Interno 02/09/2021.
L’art. dall'art. 46 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 e D.M. Interno 02/09/2021 prevedono l’obbligo di formazione per i lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi, lotta antincendio e di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato.
Il corso proposto ottempera all’obbligo suddetto per le aziende classificabili a livello 1 ai sensi del D.M. Interno 02/09/2021
L’aggiornamento può essere costituito da sole esercitazioni pratiche con i contenuti di seguito elencati.
L’art. dall'art. 46 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81 e D.M. Interno 02/09/2021 prevedono l’obbligo di formazione per i lavoratori incaricati dell’attività di prevenzione incendi, lotta antincendio e di evacuazione dei luoghi di lavoro in caso di pericolo grave ed immediato.
Il corso proposto ottempera all’obbligo suddetto per le aziende classificabili a livello 1 ai sensi del D.M. Interno 02/09/2021
L’aggiornamento può essere costituito da sole esercitazioni pratiche con i contenuti di seguito elencati.
Il corso ha l’obiettivo di fornire gli elementi formativi sulla sicurezza ai lavoratori addetti alla conduzione di carrelli industriali semoventi, in conformità alle richieste dell'art. 73 del D. Lgs. 81/08, dell’Allegato VI dell'Accordo Stato Regioni sancito il 22/02/2012 e dell’Accordo Stato Regioni 17/04/2025.
Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza è una delle figure cardine per una moderna gestione della sicurezza nelle aziende industriali. Una formazione seria e adeguata, condotta da fonte autorevole, costituisce premessa indispensabile per instaurare rapporti costruttivi e corretti con gli RLS, ottimizzando così l'efficacia delle misure di prevenzione ed il rapporto con gli enti di controllo e vigilanza.
Il corso ha l’obiettivo di fornire ai partecipati un aggiornamento della formazione degli operatori abilitati all’utilizzo dell’attrezzatura Carrello Elevatore Semovente Con Conducente A Bordo, attraverso un focus sugli argomenti della parte pratica.
Il corso ha l’obiettivo di fornire tecniche e strumenti utili a monitorare i concorrenti attraverso la Competitive Intelligence, un’attività spesso sottovalutata dalle aziende.
In mercati complessi, analizzare come si muovono i competitor, quali sono i punti di forza e i progetti futuri, consente di non farsi sorprendere e riuscire costruire in anticipo nuovi vantaggi competitivi.